Riforme istituzionali: i programmi dei partiti a confronto

Abbiamo raccolto le proposte sulle riforme istituzionali dei principali schieramenti in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, indicando quali sono prive di coperture economiche
ANSA/Francesco AMMENDOLA- Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica
ANSA/Francesco AMMENDOLA- Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica
Domenica 25 settembre 2022 si terranno in Italia le elezioni politiche per rinnovare i membri del Parlamento. Nelle scorse settimane, i partiti e le coalizioni hanno presentato i loro programmi (qui trovi tutti i testi) con le proposte che intendono adottare se riusciranno ad andare al governo.

Dalla coalizione di centrodestra, formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, fino a Italexit di Gianluigi Paragone, abbiamo raccolto le principali proposte dei vari schieramenti sulle riforme istituzionali, indicando quali sono prive di coperture economiche. Su 36 proposte, 24 (il 66 per cento) sono a costo zero, in 11 casi (il 31 per cento) le varie liste non hanno spiegato da dove prenderanno le risorse per finanziarle, mentre in un caso (il 3 per cento) le coperture sono incerte. 

Scopri indecis.it, il sito per confrontare i programmi elettorali

Coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi moderati)

• Elezione diretta del presidente della Repubblica. Costo zero

• Riconoscimento delle autonomie differenziate a Veneto e Lombardia ai sensi dell’art. 116, comma 3 della Costituzione. Coperture non indicate

• Attuazione della legge sul federalismo fiscale e riconoscimento di nuovi poteri a Roma Capitale per garantirne l’autonomia. Coperture non indicate

• Riforma della giustizia e dell’ordinamento giudiziario: separazione delle carriere e riforma del Csm. Costo zero

• Riforma del processo civile e penale: giusto processo e ragionevole durata, efficientamento delle procedure, stop ai processi mediatici e diritto alla buona fama. Costo zero

• Riforma del diritto penale: razionalizzazione delle pene e garanzia della loro effettività, riforma del diritto penale dell’economia, interventi di efficientamento su precetti e sanzioni penali. Costo zero

Forza Italia

• Elezione diretta del presidente della Repubblica. Costo zero

• Introduzione del vincolo di mandato. Costo zero

• Riconoscimento delle autonomie differenziate a Veneto e Lombardia ai sensi dell’art. 116, comma 3 della Costituzione. Coperture non indicate

• Garanzia del diritto di voto ai fuori sede. Coperture non indicate

• Istituzione di una convenzione costituzionale, con 150 componenti elettivi, che in tre anni riscriva in modo organico la parte seconda della Costituzione. Costo zero

• Riconoscimento dei poteri di Roma come Capitale d’Italia al fine di valorizzarne l’autonomia normativa, amministrativa e finanziaria. Coperture non indicate

Fratelli d’Italia

• Riforma presidenziale dello Stato, al fine di assicurare la stabilità governativa e un rapporto diretto tra cittadini e chi guida il governo. Costo zero

• Riconoscimento delle autonomie differenziate a Veneto e Lombardia ai sensi dell’art. 116, comma 3 della Costituzione. Coperture non indicate

• Trasferimento dei poteri a Roma Capitale, con risorse, competenze e status giuridico in linea con le principali capitali europee. Coperture non indicate

• Digitalizzazione dei procedimenti della Pubblica amministrazione e possibilità di concludere le pratiche online per imprese e cittadini. Coperture non indicate

Lega

• Riconoscimento delle autonomie differenziate a Veneto e Lombardia ai sensi dell’art. 116, comma 3 della Costituzione. Coperture non indicate

• Allargamento delle trattative per l’autonomia differenziata alle Regioni a statuto ordinario che intendano seguire il medesimo percorso di Veneto e Lombardia e sostenerlo con impegno. Costo zero

• Presidenzialismo, secondo il modello sperimentato in Francia. Costo zero

Partito democratico

• Attuazione dell’art. 49 della Costituzione, nuovi Regolamenti parlamentari e nuova legge elettorale che coniughi rappresentanza e governabilità. Costo zero

• Estensione ai 16 del diritto di voto. Costo zero

Più Europa

• Estensione della firma digitale anche per sottoscrivere le liste elettorali che intendono presentarsi alle elezioni e approvazione di una legge sui partiti che ne assicuri la democraticità interna, ai fini della partecipazione alle competizioni elettorali, attuativa dell’art. 49 della Costituzione. Costo zero

• Garantire il diritto di voto anche ai lavoratori e agli studenti fuori sede. Coperture non indicate

• Attuare le norme sulla trasparenza amministrativa assicurando l’esercizio di un controllo civico sull’utilizzo efficiente ed efficace delle risorse finanziarie del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Costo zero

Movimento 5 stelle

• Introduzione della “sfiducia costruttiva”: un governo non può essere sfiduciato se contestualmente non si vota la fiducia a un altro esecutivo Costo zero

• Assegnazione al presidente del Consiglio del potere di revocare i ministri. Costo zero

• Estensione ai 16enni del diritto di voto. Costo zero

• Estensione del limite dei due mandati a tutti i partiti. Costo zero

• Completamento della riforma dei regolamenti parlamentari per dissuadere i passaggi “facili” da un gruppo parlamentare all’altro. Costo zero

Azione-Italia viva [1]

• Superamento del bicameralismo paritario. Costo zero

• Elezione diretta da parte dei cittadini del presidente del Consiglio sul modello dei sindaci delle città più grandi (“sindaco d’Italia”) e nuova legge elettorale. Coperture incerte

Italexit

• Rimozione del segreto di Stato per tutto ciò che riguarda la gestione della salute pubblica. Costo zero

• Immediata uscita dell’Italia dall’Unione Europea e dall’Euro. Coperture non indicate

• Introdurre lo «statuto costituzionale dell’emergenza» affinché termine, modalità e durata vengano decisi dal Parlamento. Costo zero

• Introduzione dello «statuto costituzionale dell’opposizione parlamentare» sulla base del modello inglese. Costo zero

• Riformare il sistema di elezione del Consiglio superiore della magistratura (Csm) per superare il correntismo e impedire le degenerazioni cui si è assistito negli ultimi anni. Costo zero

I programmi di Alleanza Verdi-Sinistra e di Impegno civico non contengono proposte sul tema delle riforme istituzionali. 

[1] Ad alcune proposte di Azione-Italia viva abbiamo assegnato Coperture incerte perché il programma elettorale prevede di finanziare gli interventi proposti con la lotta all’evasione fiscale e la riduzione della spesa in acquisti della pubblica amministrazione, senza fornire però cifre precise.
Newsletter

Politica di un certo genere

Ogni martedì
In questa newsletter proviamo a capire perché le questioni di genere sono anche una questione politica. Qui un esempio.

Ultimi articoli