Mancano quasi due settimane al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo, in cui gli italiani saranno chiamati a confermare o bocciare la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati voluta dal governo di Giorgia Meloni. In questi mesi, abbiamo assistito a un intenso scontro tra il fronte del Sì e del No, e come sempre abbiamo cercato con il nostro lavoro di fare chiarezza di volta in volta nel dibattito pubblico. Per i nostri abbonati, abbiamo anche pubblicato una guida al referendum, con tutte le informazioni utili su questo appuntamento, dalla storia della riforma fino alle posizioni dei favorevoli e dei contrari.
Ora che si avvicinano le date del voto, però, abbiamo voluto lanciare un nuovo contenuto, aperto a tutti e di agile lettura, per rispondere agli ultimi dubbi prima del referendum. Si chiama “Una risposta al giorno sul referendum” (la puoi ricevere iscrivendoti a questo link) ed è una newsletter gratuita con cui, ogni mattina, dal 9 al 18 marzo invieremo una risposta chiara ed esaustiva sulle questioni principali che rischiano di andare perse, nella confusione della campagna referendaria.
Ora che si avvicinano le date del voto, però, abbiamo voluto lanciare un nuovo contenuto, aperto a tutti e di agile lettura, per rispondere agli ultimi dubbi prima del referendum. Si chiama “Una risposta al giorno sul referendum” (la puoi ricevere iscrivendoti a questo link) ed è una newsletter gratuita con cui, ogni mattina, dal 9 al 18 marzo invieremo una risposta chiara ed esaustiva sulle questioni principali che rischiano di andare perse, nella confusione della campagna referendaria.