Energia: i programmi dei partiti a confronto

Abbiamo raccolto le proposte sull’energia dei principali schieramenti in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, indicando quali sono prive di coperture economiche
Foto: Silas Stein
Foto: Silas Stein
Domenica 25 settembre 2022 si terranno in Italia le elezioni politiche per rinnovare i membri del Parlamento. Nelle scorse settimane, i partiti e le coalizioni hanno presentato i loro programmi (qui trovi tutti i testi) con le proposte che intendono adottare se riusciranno ad andare al governo.

Dalla coalizione di centrodestra, formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, fino a Italexit di Gianluigi Paragone, abbiamo raccolto le principali proposte dei vari schieramenti sull’energia, indicando quali sono prive di coperture economiche. Su 46 proposte, in 36 casi (il 78 per cento) le varie liste non hanno spiegato da dove prenderanno le risorse per finanziarle, in 10 casi (il 22 per cento) le coperture sono incerte.

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Coalizione di centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi moderati)

• Aumento della produzione dell’energia rinnovabile. Coperture non indicate

• Riattivazione e nuova realizzazione di pozzi di gas naturale. Coperture non indicate

• Introduzione di un tetto al prezzo del gas a livello europeo. Coperture incerte

• Produzione energetica attraverso la creazione di impianti di ultima generazione, valutando anche il ricorso al nucleare pulito e sicuro. Coperture non indicate

Forza Italia

• Piano nazionale per dotare tutti gli edifici pubblici di impianti fotovoltaici. Coperture non indicate

• Costruzione di termovalorizzatori e impianti a biomassa per il recupero totale dei rifiuti indifferenziati e degli scarti agricoli e forestali. Coperture non indicate

• Sfruttamento del mini-nucleare pulito di quarta generazione e finanziamento della ricerca sul nucleare pulito a fusione. Coperture non indicate

• Raddoppio della produzione di gas nazionale per compensare la netta riduzione delle importazioni dalla Russia. Coperture non indicate

Fratelli d’Italia

• Istituzione di un tetto europeo al prezzo del gas e separazione del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas. Coperture non indicate 

• Sostegno a famiglie e imprese contro il caro bollette, con meccanismi di credito d’imposta e utilizzando le risorse derivanti dalla tassazione degli extra profitti delle imprese energetiche. Coperture incerte

• Introduzione delle “utenze di sussistenza” per situazioni di difficoltà economica, con un livello minimo di energia elettrica e di gas garantiti anche in caso di morosità. Coperture non indicate

• Realizzazione di nuove infrastrutture strategiche, come i rigassificatori, e sfruttamento delle risorse presenti sul nostro territorio a partire dai giacimenti di gas. Coperture non indicate

• Investire nella ricerca sul nucleare di ultima generazione. Coperture non indicate

Lega

• Riduzione dell’aliquota Iva al 5 per cento per le bollette dell’energia elettrica e nuove riduzioni delle accise sui carburanti. Coperture non indicate

• Sviluppo di impianti per la produzione di energia eolica sulla terraferma e sul mare, anche galleggianti. Coperture non indicate

• Introduzione di un tetto europeo al prezzo del gas. Coperture incerte

• Riprendere l’esplorazione e la produzione nazionale di gas naturale e sostenere la realizzazione di almeno un nuovo rigassificatore fisso nel Sud Italia (Gioia Tauro in Calabria e/o Porto Empedocle in Sicilia). Coperture non indicate

• Sostenere la realizzazione del progetto del gasdotto EastMed/Poseidon, che consentirebbe all’Italia di approvvigionarsi di gas da Israele e Cipro, e del gasdotto Barcellona-Sardegna-Italia. Coperture non indicate

• Sostenere la ricerca tecnologica sui reattori a fissione nucleare di ultima generazione e realizzazione del deposito unico nazionale dei rifiuti radioattivi. Coperture non indicate

Partito democratico

• Costruzione di rigassificatori, ma a condizione che rimangano attivi per pochi anni, e che possano essere smobilitati ben prima del 2050: i territori dove verranno installati dovranno essere coinvolti nelle decisioni e adeguatamente compensati per l’impatto economico e sociale attraverso l’istituzione di un fondo ad hoc. Coperture non indicate

• Sviluppo delle comunità energetiche, con l’obiettivo di installare 85 GW di energia rinnovabile in più entro il 2030. Coperture non indicate

• Introduzione di un nuovo contratto “luce sociale” per le famiglie con redditi medi e bassi, con energia a prezzi calmierati. Coperture non indicate

• Incentivare l’installazione di almeno 100 mila colonnine elettriche e di 30 mila punti di ricarica rapida entro il 2027. Coperture non indicate

Alleanza Verdi-Sinistra

• Realizzazione di un piano che definisca tempi e quantità per il definitivo abbandono del gas metano e dei combustibili fossili dal sistema energetico nazionale. Coperture non indicate

• Accelerare la produzione di energia elettrica rinnovabile fino a raggiungere l’installazione di 15 GW all’anno. Coperture non indicate

• Sfruttare tutte le infrastrutture gas esistenti – stoccaggi, gasdotti e rigassificatori – per compensare possibili contrazioni o stop del gas russo prima di costruirne di nuove. Coperture non indicate

• Introduzione di un tetto al prezzo del gas. Coperture non indicate

• Sviluppare un “Piano speciale di accumuli e della rete elettrica” per assorbire e gestire in sicurezza energia rinnovabile, per una piena decarbonizzazione del settore elettrico entro il 2035. Coperture non indicate

• Revisione del sistema dei canoni (royalties) sulla produzione nazionale per recuperare gli extra profitti delle imprese energetiche durante la crisi russa. Coperture incerte

Più Europa

• Promuovere la transizione energetica attraverso l’aggiornamento del Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec), riducendo le emissioni in tutti i settori. Coperture incerte 

• Realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi di varia provenienza. Coperture non indicate

• Introduzione di un tetto massimo al prezzo del gas a livello europeo. Coperture non indicate

• Realizzazione di nuovi impianti di rigassificazione e di un termovalorizzatore per Roma Capitale. Coperture non indicate

• Escludere gli oneri di sistema impropri dalla bolletta delle piccole e medie imprese. Coperture non indicate

Impegno civico

• Proseguire la politica di accordi internazionali di diversificazione delle fonti energetiche realizzata dal governo Draghi e ottenere il tetto al prezzo del gas russo. Coperture non indicate

• Accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili, aumentare il teleriscaldamento e favorire la creazione di comunità energetiche. Coperture non indicate

Movimento 5 Stelle

• Stabilizzazione delle agevolazioni edilizie, sbloccando e facendo circolare i crediti d’imposta per evitare il fallimento delle imprese che non riescono a trasformarli in liquidità per pagare fornitori e dipendenti. Coperture non indicate

• Nuovo superbonus energia per le imprese, basato sulla circolazione dei crediti fiscali, per permettere alle imprese di investire a costo zero nel risparmio energetico e nelle fonti rinnovabili. Coperture non indicate

• Istituzione di un “Energy recovery fund” finanziato dall’emissione di debito comune europeo, sulla scia del Next generation Eu, per contrastare la pandemia energetica, aiutare famiglie e imprese, e investire più massicciamente in fonti rinnovabili. Coperture incerte

Azione-Italia viva [1]

• Aumentare il numero di case che utilizzano il teleriscaldamento, prolungando la rete di 900 chilometri entro il 2030. Il costo sarebbe di circa 2,5 miliardi di euro. Coperture incerte

• Costruire 250 impianti di teleriscaldamento alimentati con legno cippato nei piccoli Comuni montani. Questi impianti costano 125 milioni di euro e permettono di risparmiare circa 112 mila tonnellate di CO2 l’anno. Coperture incerte

• Investire 1,2 miliardi di euro in centrali di biogas. Coperture incerte

• Includere il nucleare nel mix energetico per arrivare a “emissioni zero” nel 2050. Coperture incerte

Italexit

• Finanziamento a tasso zero per gli interventi di privati per la costruzione e l’esercizio di impianti a fonti rinnovabili. Coperture non indicate

• Programma nazionale di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati, sia residenziali, che produttivi e completa solarizzazione dello spazio disponibile (escluso quindi il solo versante nord) di tutte le superfici coperte (edifici residenziali e industriali, aree parcheggio). Coperture non indicate

• Individuazione e solarizzazione delle aree inidonee alla produzione agricola o forestale (o mista, solarizzazione e copertura eolica, ove sensato). Coperture non indicate

• Creazione di nuovi campi eolici (preferibilmente in mare e a distanza ambientalmente tollerabile dalle coste). Coperture non indicate

[1] Alle proposte di Azione-Italia viva abbiamo assegnato Coperture incerte perché il programma elettorale prevede di finanziare gli interventi proposti con la lotta all’evasione fiscale e la riduzione della spesa in acquisti della pubblica amministrazione, senza fornire però cifre precise.
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