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No, Meloni non è la prima segretaria di un partito in Italia

| 20 settembre 2022
La dichiarazione
«Sono il primo segretario donna di un partito in Italia»
Fonte: QUARTA REPUBBLICA – RETE 4 | 19 SETTEMBRE 2022
ANSA
ANSA
Verdetto sintetico
La presidente di Fratelli d’Italia sbaglia.
In breve
  • Dagli anni Settanta al 2014, anno di elezione di Meloni a presidente di Fratelli d’Italia, almeno cinque donne hanno assunto la guida di partiti nel nostro Paese. TWEET
Il 19 settembre, ospite a Quarta repubblica su Rete 4, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha dichiarato (min. 14:04) di essere la prima donna in Italia a ricoprire il ruolo di segretario di un partito politico.

A essere precisi Meloni è la presidente di Fratelli d’Italia, come Silvio Berlusconi è il presidente di Forza Italia e Giuseppe Conte è il presidente del Movimento 5 stelle, mentre Enrico Letta è il segretario del Partito democratico, Carlo Calenda è il segretario di Azione e Matteo Salvini è il segretario della Lega.

Al di là della parole, non è vero che, in ordine temporale, Meloni è stata la prima donna a guidare un partito in Italia: almeno cinque donne l’hanno preceduta.

Le leader donna nei partiti italiani

Nel 2012 Meloni è stata tra i co-fondatori di Fratelli d’Italia, di cui è stata eletta presidente l’8 marzo 2014, dopo aver vinto, come unica candidata, le primarie del suo partito durante il congresso di Fiuggi, nel Lazio. Questa nomina non si tratta di un primato: almeno cinque donne hanno guidato un partito italiano prima di lei.

Maria Adelaide Aglietta, esponente del Partito radicale e dei Verdi, più volte deputata ed europarlamentare, è stata eletta segretaria del Partito radicale nel 1976, 38 anni prima della presidente di Fratelli d’Italia. Gli stessi radicali hanno avuto qualche anno più tardi un’altra donna leader: si tratta di Emma Bonino, attuale leader di Più Europa, che dal 1991 al 1993 ha ricoperto la carica di presidente del Partito radicale transnazionale e ne è stata poi segretaria dal 1993 al 1994.

Poco dopo, anche il Partito popolare italiano ha avuto per un periodo una leader donna. Nel 1994, in seguito al deludente risultato alle elezioni, il segretario del partito Mino Martinazzoli rassegnò le dimissioni e al suo posto la reggenza fu affidata alla presidente del partito Rosa Russo Iervolino, che guidò i popolari fino all’elezione del nuovo segretario, Rocco Buttiglione.

Anche i Verdi hanno avuto per due volte una leader donna prima della nomina di Meloni a presidente di Fratelli d’Italia. Nel 1999 Grazia Francescato, politica e attivista del Wwf Italia, fu incaricata come coordinatrice nazionale dall’assemblea del partito, che Francescato guidò fino al 2001, salvo poi essere rieletta portavoce e presidente nel 2008.

Alle elezioni politiche del 2008, il partito Sinistra critica, nato da una scissione interna al Partito della rifondazione comunista, candidò come presidente del Consiglio la trentacinquenne Flavia D’Angeli, che poi nel 2009 fu eletta portavoce del partito dall’assemblea nazionale insieme a Franco Turigliatto e Piero Maestri.

Il verdetto

Secondo Giorgia Meloni, lei è stata il «primo segretario donna di un partito in Italia». Abbiamo verificato e la presidente di Fratelli d’Italia sbaglia. 

Dagli anni Settanta al 2014, anno di elezione di Meloni a presidente di Fratelli d’Italia, almeno cinque donne hanno assunto la guida di partiti nel nostro Paese.
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