Tutti gli eletti in Parlamento, partito per partito

Abbiamo raccolto in due tabelle i nomi dei nuovi 400 deputati e dei nuovi 200 senatori che, salvo sorprese, faranno parte della prossima legislatura
ANSA/UFFICIO STAMPA CAMERA DEI DEPUTATI
ANSA/UFFICIO STAMPA CAMERA DEI DEPUTATI
Il 28 settembre, tre giorni dopo le elezioni politiche, il Ministero dell’Interno ha aggiornato la lista dei nomi dei politici eletti in Parlamento, senza modificare però la ripartizione dei seggi tra i partiti alla Camera e al Senato annunciata nelle ore precedenti. Il Ministero dell’Interno ha anche ricordato che la «ripartizione definitiva» e la «successiva proclamazione ufficiale degli eletti» sarà effettuata nei prossimi giorni dall’Ufficio elettorale centrale nazionale della Cassazione e dai competenti uffici presso le Corti di appello. 

Non è da escludere dunque che alcuni nomi tra gli eletti possano ancora cambiare. Secondo il Corriere della sera, sarebbe ancora incerto il destino di 30 candidati alla Camera, a causa del cosiddetto “effetto flipper” dell’attuale legge elettorale, con cui i voti degli elettori di una regione possono influire sull’elezione dei candidati in altre regioni. Per esempio, in un primo momento lo storico leader della Lega Umberto Bossi sembrava non essere stato rieletto in Parlamento, ma alla fine è rientrato tra i deputati eletti.

Al netto di possibili novità, abbiamo raccolto in due tabelle i nomi degli eletti (per ora in via ufficiosa, ricordiamo): 400 deputati alla Camera e 200 al Senato. Si possono cercare utilizzando il cognome o il nome del partito e dello schieramento con cui erano candidati, o il luogo di elezione.

Gli eletti alla Camera

Tra i candidati eletti in queste elezioni politiche, ci sono diversi nomi noti, alcuni già con una carriera parlamentare alle spalle.

Sul fronte della coalizione di centrodestra, alla Camera Fratelli d’Italia ha eletto 119 deputati, tra cui la presidente del partito Giorgia Meloni, l’europarlamentare ed ex ministro Raffaele Fitto e l’attuale capogruppo alla Camera del partito Francesco Lollobrigida. Oltre a questi, tra i deputati eletti con Fratelli d’Italia ci sono anche l’economista Giulio Tremonti, già  ministro dell’Economia del primo, del terzo e del quarto governo Berlusconi, e l’ex magistrato Carlo Nordio

Per quanto riguarda la Lega, alla Camera il partito di Matteo Salvini ha eletto 66 deputati, tra cui diversi nomi noti: l’economista Alberto Bagnai, che nella precedente legislatura era stato eletto al Senato; l’editore del quotidiano Libero Antonio Angelucci, eletto per la prima volta nel 2013 tra le fila del Popolo della libertà, in seguito rieletto con Forza Italia e tra i deputati più assenteisti della scorsa legislatura; l’attuale ministro delle Infrastrutture Giancarlo Giorgetti; l’ex ministro della Famiglia del primo governo Conte Lorenzo Fontana e anche Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord (la precedente denominazione del partito di Salvini), eletto in Parlamento per la nona volta consecutiva dal 1987. 

Anche Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi, ha eletto diverse figure note: Antonio Tajani, coordinatore nazionale del partito, già presidente del Parlamento europeo, alla prima esperienza nel Parlamento italiano; Flavio Tosi, ex sindaco leghista di Verona dal 2007 al 2017; Marta Fascina, già deputata di Forza Italia nella scorsa legislatura e attuale compagna di Berlusconi e la conduttrice televisiva Rita Dalla Chiesa, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia nel 1982, alla prima esperienza in Parlamento. Infine, la lista Noi moderati ha eletto alla Camera sette deputati, tra i quali anche il leader Maurizio Lupi, segretario di Noi con l’Italia, uno dei partiti che componevano la lista.

Sul fronte opposto, quello del centrosinistra, il Partito democratico ha eletto alla Camera 69 deputati, con diverse riconferme, come il segretario Enrico Letta, l’attivista per i diritti civili Alessandro Zan, gli attuali ministri Andrea Orlando (Lavoro), Lorenzo Guerini (Difesa) e Roberto Speranza (Salute), l’ex presidente della Camera Laura Boldrini e l’attuale presidente della Regione Lazio ed ex segretario del partito Nicola Zingaretti. Oltre a questi, tra le file del Partito democratico sono stati eletti anche l’attuale vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein, candidata come indipendente, e l’ex commissario tecnico della nazionale italiana di pallavolo maschile Mauro Berruto, entrambi alla prima esperienza in Parlamento. 

Per quanto riguarda l’Alleanza Verdi-Sinistra, la lista unitaria tra i Europa verde e Sinistra italiana ha eletto alla camera 12 deputati, tra cui il sindacalista Aboubakar Soumahoro, i due co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, e il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni. 

Sempre nel fronte del centrosinistra, i due deputati eletti da Più Europa sono Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi, rispettivamente segretario e presidente del partito fondato da Emma Bonino. Impegno civico, il partito fondato dall’attuale ministro degli Esteri, nonché ex capo politico del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio, ha eletto invece un solo deputato: si tratta di Bruno Tabacci, segretario del Centro democratico, il cui simbolo è comparso in quello della lista di Di Maio, consentendo a quest’ultimo di non raccogliere le firme necessarie per presentare una lista. 

Il Movimento 5 stelle ha eletto 52 deputati alla Camera, tra cui il presidente del partito Giuseppe Conte, l’ex Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, l’ex sindaca di Torino Chiara Appendino e l’ex ministro dell’Ambiente Sergio Costa, tutti alla prima esperienza da deputati. Tra gli eletti del Movimento 5 stelle alla Camera c’è anche Ida Carmina, professoressa ed ex sindaca di Porto Empedocle, in Sicilia: lo scorso anno, aveva fatto discutere un video in cui si vedeva Carmina farsi piastrare i capelli in classe da un’alunna.

Infine, la lista Azione-Italia viva ha eletto alla Camera 21 deputati, tra cui l’attuale ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti (Italia viva) e quella del quarto governo Berlusconi Mara Carfagna (Azione), il presidente di Italia viva Ettore Rosato, quello della Commissione Finanze della Camera Luigi Marattin (Italia viva), l’ex ministra della Giustizia del governo Renzi Maria Elena Boschi (Italia viva),  l’ex candidato sindaco di Roma Roberto Giachetti (Italia viva), il presidente di Azione Matteo Richetti e l’ex ministro per gli Affari regionali Enrico Costa (Azione).

Gli eletti al Senato

Anche tra i senatori eletti ci sono molti nomi noti, alcuni dei quali sono politici esperti, mentre altri sono alla prima esperienza in Parlamento.

Partendo da Fratelli d’Italia, tra i 66 senatori eletti ci sono alcuni degli esponenti di punta del partito, come Ignazio La Russa, Daniela Santanchè e Isabella Rauti, ma anche diversi “esordienti”, come Giuliomaria Terzi di Sant’Agata, ex ambasciatore italiano negli Stati Uniti e ministro degli Esteri del governo Monti, e Nello Musumeci, ufficialmente ancora presidente della Regione Sicilia fino a quando non sarà sostituito dal neo eletto presidente Renato Schifani.

La Lega invece può contare su 29 senatori, tra cui il segretario Matteo Salvini. Oltre a lui, sono stati eletti anche gli ex ministri Roberto Calderoli, Gian Marco Centinaio, Giulia Bongiorno, Erika Stefani e Massimo Garavaglia e il capogruppo uscente Massimiliano Romeo. Eletti al Senato anche gli ex deputati Claudio Durigon e Claudio Borghi.

Tra i 18 senatori eletti da Forza Italia spicca sicuramente il ritorno in Parlamento di Silvio Berlusconi, rieletto dopo nove anni di assenza. Tra i forzisti, i nomi più noti sono quelli del veterano Maurizio Gasparri, l’ex capogruppo Anna Maria Bernini, la portavoce Licia Ronzulli, l’attuale presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e lo storico dirigente di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè. Tra gli esordi invece vale la pena di segnalare quello del presidente della squadra di calcio della Lazio, Claudio Lotito, alla prima esperienza politica. Coraggio Italia, uno dei partiti dell’alleanza Noi moderati, ha eletto come senatrice Michaela Biancofiore, più volte deputata, che era solita definirsi una «fondamentalista berlusconiana».

Passando al centrosinistra, il Partito democratico ha eletto 40 senatori, tra cui diversi politici esperti e qualche novità. Tra questi ci sono l’attuale ministro della Cultura Dario Franceschini, gli ex ministri Beatrice Lorenzin, Francesco Boccia e Graziano Delrio, oltre a Pier Ferdinando Casini, in Parlamento da più di 39 anni. Tra gli eletti del Partito democratico in Senato ci sono anche il virologo Andrea Crisanti e l’economista Carlo Cottarelli, entrambi alla prima esperienza parlamentare.

Rimanendo nel centrosinistra, Più Europa e Impegno civico non hanno eletto senatori, mentre l’Alleanza Verdi-Sinistra ne ha ottenuti quattro, tre dei quali esordienti: tra questi c’è anche l’attivista per i diritti umani e civili Ilaria Cucchi.

Fuori dalle due coalizioni principali, il Movimento 5 stelle ha eletto 28 senatori, molti dei quali alla prima esperienza parlamentare: il vincolo dei due mandati, presente nel codice etico del movimento, ha infatti impedito a molti esponenti di primo piano di ricandidarsi alle elezioni. Tra gli eletti del partito di Conte non mancano comunque alcuni nomi noti, come l’attuale ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, l’ex capogruppo Ettore Licheri e l’attuale capogruppo Mariolina Castellone.

Infine, la lista Azione-Italia viva ha eletto nove senatori, tra cui i due leader Carlo Calenda e Matteo Renzi. Sono stati eletti in questa lista anche l’attuale ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini e il sottosegretario agli Interni Ivan Scalfarotto.

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