Martedì 15 settembre l’aula del Senato ha approvato con 113 voti favorevoli, 71 contrari e due astenuti la riforma della legge elettorale promossa dai partiti di centrodestra che sostengono il governo Meloni, ribattezzata con il nome di “Stabilicum”. La proposta di riforma passa ora alla Camera per un ulteriore passaggio e l’eventuale via libera definitivo. Il testo della riforma elettorale era già stato approvato dalla Camera a luglio, ma durante l’esame al Senato è stato modificato, e dunque è necessario un terzo passaggio.
In attesa del nuovo esame alla Camera, facciamo il punto su come è cambiata la riforma della legge elettorale, la cui novità principale è l’introduzione del voto di preferenza per i cittadini per la scelta dei parlamentari.
In attesa del nuovo esame alla Camera, facciamo il punto su come è cambiata la riforma della legge elettorale, la cui novità principale è l’introduzione del voto di preferenza per i cittadini per la scelta dei parlamentari.