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No, il prezzo dei carburanti in Italia non è tra i più bassi d’Europa

| 25 luglio 2023
La dichiarazione
«Il costo industriale dei carburanti, depurato dalle accise, è oggi tra i più bassi d’Europa»
Fonte: Corriere della Sera | 24 luglio 2023
Ansa
Ansa
Verdetto sintetico
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy esagera
In breve
  • Secondo i dati più aggiornati della Commissione Ue, 14 Stati membri dell’Ue hanno un prezzo della benzina al netto delle imposte più basso dell’Italia. TWEET
  • Per quanto riguarda il diesel, il prezzo rilevato nel nostro Paese è il sesto più basso. TWEET
Il 24 luglio, in un’intervista con il Corriere della Sera, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha rivendicato i successi del governo riguardo il contenimento dei prezzi di carburanti. Secondo Urso grazie alle varie misure adottate dal governo in questi mesi in Italia il «costo industriale» di diesel e benzina è «tra i più bassi d’Europa». 

Abbiamo verificato e Urso esagera.

I prezzi dei carburanti

Come abbiamo spiegato in passato, il costo della benzina che paghiamo quando andiamo a fare rifornimento è fatto da tre componenti. Il primo è il prezzo al netto delle imposte – ossia quello «industriale» a cui fa riferimento Urso – ed è quello deciso da chi vende il combustibile: qui rientrano, tra le altre cose, il costo della materia prima, i guadagni di chi gestisce la pompa e il costo del trasporto logistico. Il secondo fattore è l’Iva, ossia l’imposta sul valore aggiunto, che varia in percentuale a seconda del prezzo complessivo, mentre il terzo elemento che influenza il prezzo della benzina è l’accisa. Quest’ultima è un’imposta indiretta fissa, che colpisce determinati beni (come l’energia elettrica o i tabacchi) al momento della produzione o del consumo.

Secondo i dati più aggiornati pubblicati dalla Commissione europea, al 17 luglio in Italia un litro di benzina al netto delle imposte costava circa 0,796 euro, un prezzo simile a quello registrato in Polonia e più basso della media dei 27 Paesi membri dell’Unione europea (circa 0,827 euro). In 14 Paesi la benzina al netto delle imposte costava meno che in Italia: i prezzi più bassi sono stati registrati a Malta (circa 0,586 euro), in Slovenia (0,707) e in Bulgaria (0,717). Il prezzo più alto è stato invece registrato nei Paesi Bassi (circa 0,981 euro). 

Il discorso è un po’ diverso per il diesel. Secondo i dati della Commissione Ue, al 17 luglio in Italia un litro di diesel costava circa 0,779 euro, il sesto prezzo più basso dopo Bulgaria, Slovenia, Lituania, Lettonia e Irlanda. Per il diesel, il prezzo industriale più alto è stato registrato in Svezia (circa 1,198 euro al litro). Al momento, i Paesi in cui il prezzo industriale del diesel è più basso di quello della benzina sono 11, tra cui l’Italia, la Francia, la Spagna e la Germania, mentre negli altri 16 Paesi avviene il contrario.
Nel complesso, al netto delle misure adottate dal governo Meloni, l’Italia è tra i Paesi europei dove le imposte hanno il peso maggiore sul prezzo alla pompa dei carburanti, ossia quello pagato da chi va a fare rifornimento. Al 17 luglio il 57 per cento di un litro di benzina in Italia andava in tasse, la seconda percentuale più alta dell’Ue insieme alla Grecia e dietro solo alla Finlandia, mentre la media europea era pari al 51 per cento. Per un litro di gasolio la percentuale era pari al 54 per cento, al primo posto insieme a Malta, mentre la media europea era pari al 47 per cento. Non è comunque la prima volta che il ministro Urso ha intestato al governo risultati maggiori di quelli realmente ottenuti. A fine giugno, Urso aveva dichiarato, sbagliando, che negli ultimi mesi il Prodotto interno lordo (Pil) e gli occupati nel nostro Paese sono cresciuti grazie all’abolizione del reddito di cittadinanza.

Il verdetto

Secondo Adolfo Urso, a oggi in Italia il costo industriale dei carburanti, ossia quello senza le imposte, «è tra i più bassi d’Europa». Abbiamo verificato e il ministro delle Imprese e del Made in Italy esagera. 

Secondo i dati più aggiornati della Commissione Ue, 14 Stati membri dell’Ue su 27 hanno un prezzo della benzina al netto delle imposte più basso dell’Italia, mentre per quanto riguarda il diesel, il prezzo rilevato nel nostro Paese è il sesto più basso.

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