Sabato 28 marzo, all’alba, la parlamentare europea Ilaria Salis è stata raggiunta dalla polizia per un controllo nell’hotel di Roma in cui alloggiava in attesa di partecipare alla manifestazione “No Kings”, in programma per quel giorno e avvenuta in contemporanea in diversi Paesi in tutto il mondo. Sul controllo, la versione di Salis e quella della Questura di Roma coincidono sul fatto essenziale dell’intervento, ma divergono su quasi tutto il resto.
Secondo la versione di Salis, il controllo è durato circa un’ora, le sono state fatte domande sul suo arrivo a Roma e sulla manifestazione No Kings, compresa se intendesse parteciparvi e se avesse con sé oggetti pericolosi, e al termine non le sarebbe stato rilasciato alcun verbale. Secondo la Questura di Roma, gli agenti si sarebbero invece limitati a chiedere i documenti a lei e alla persona che era con lei (l’assistente parlamentare Ivan Bonnin), interrompendo ogni ulteriore verifica una volta capito che si trattava di una parlamentare europea, «senza fare accesso alla stanza d’albergo» e senza compiere perquisizioni. La differenza tra le due versioni, dunque, non è marginale, ma riguarda durata, contenuto e soprattutto natura dell’intervento.
Ma come sono andate davvero le cose? Proviamo a fare il punto sulla vicenda con quanto sappiamo finora.
Secondo la versione di Salis, il controllo è durato circa un’ora, le sono state fatte domande sul suo arrivo a Roma e sulla manifestazione No Kings, compresa se intendesse parteciparvi e se avesse con sé oggetti pericolosi, e al termine non le sarebbe stato rilasciato alcun verbale. Secondo la Questura di Roma, gli agenti si sarebbero invece limitati a chiedere i documenti a lei e alla persona che era con lei (l’assistente parlamentare Ivan Bonnin), interrompendo ogni ulteriore verifica una volta capito che si trattava di una parlamentare europea, «senza fare accesso alla stanza d’albergo» e senza compiere perquisizioni. La differenza tra le due versioni, dunque, non è marginale, ma riguarda durata, contenuto e soprattutto natura dell’intervento.
Ma come sono andate davvero le cose? Proviamo a fare il punto sulla vicenda con quanto sappiamo finora.