Da alcuni giorni sta facendo discutere una nuova direttiva approvata dal Parlamento europeo che introduce alcune norme anticorruzione. Dopo il via libera della direttiva, avvenuto lo scorso 26 marzo, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha scritto su X che «è arrivata un’altra batosta per Meloni e Nordio sulla giustizia», perché proprio per via della nuove regole europee «il governo italiano sarà costretto a fare retromarcia sulla cancellazione dell’abuso di ufficio».
Questo reato è stato cancellato dal governo Meloni a luglio 2024. Al contrario, sempre su X, Fratelli d’Italia ha scritto che quella di Conte e del Movimento 5 Stelle è soltanto «propaganda». «Una totale invenzione: la direttiva ribadisce che gli Stati hanno piena libertà nella scelta degli strumenti per combattere la corruzione e l’Italia dispone già di tutti i mezzi necessari», si legge nel post pubblicato da Fratelli d’Italia, che ha escluso qualsiasi marcia indietro da parte del governo.
Questo reato è stato cancellato dal governo Meloni a luglio 2024. Al contrario, sempre su X, Fratelli d’Italia ha scritto che quella di Conte e del Movimento 5 Stelle è soltanto «propaganda». «Una totale invenzione: la direttiva ribadisce che gli Stati hanno piena libertà nella scelta degli strumenti per combattere la corruzione e l’Italia dispone già di tutti i mezzi necessari», si legge nel post pubblicato da Fratelli d’Italia, che ha escluso qualsiasi marcia indietro da parte del governo.