I nostri colleghi di Facta hanno pubblicato un altro articolo in cui spiegano nel dettaglio come funziona il programma di fact-checking di Meta e perché l’etichettatura del video di Barbero è stata, a loro avviso, un errore.
Negli ultimi giorni è nato un caso politico attorno al video con cui, il 18 gennaio, lo storico e noto divulgatore Alessandro Barbero ha annunciato che voterà “No” al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia voluta dal governo.
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Negli ultimi giorni è nato un caso politico attorno al video con cui, il 18 gennaio, lo storico e noto divulgatore Alessandro Barbero ha annunciato che voterà “No” al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia voluta dal governo.