Sono passati quasi tre mesi da quando il Parlamento ha approvato la riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati, ma non si conosce ancora la data del referendum che dovrà confermarla o bocciarla.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha ribadito più volte che il voto si sarebbe tenuto entro marzo 2026, ma la conferma ufficiale del governo non è ancora arrivata. Fonti del Ministero della Giustizia hanno confermato a Pagella Politica che al momento non è stata fissata una riunione del Consiglio dei ministri per stabilire la data del referendum.
Questa incertezza è dovuta alle diverse interpretazioni che si possono dare alle norme che regolano le tempistiche dei referendum.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha ribadito più volte che il voto si sarebbe tenuto entro marzo 2026, ma la conferma ufficiale del governo non è ancora arrivata. Fonti del Ministero della Giustizia hanno confermato a Pagella Politica che al momento non è stata fissata una riunione del Consiglio dei ministri per stabilire la data del referendum.
Questa incertezza è dovuta alle diverse interpretazioni che si possono dare alle norme che regolano le tempistiche dei referendum.