Il taglio delle accise
«Gli ultimi decreti per cercare di abbassare il costo del gasolio rappresentano un unicum in Europa. Nessun altro governo europeo è intervenuto così»
Qui Meloni sbaglia. È vero, negli ultimi mesi il governo è intervenuto più volte per abbassare i prezzi dei carburanti. L’ultimo di questi interventi è avvenuto a fine luglio, quando è stato ridotto di 17 centesimi il prezzo del gasolio attraverso un taglio delle accise, inizialmente fino al 6 agosto, poi prorogato fino al 24 agosto.
Non è vero però che si tratta di un caso unico in Europa. Quest’anno altri governi europei sono intervenuti sulle imposte sui carburanti per contenere i rincari. Un esempio è quello della Germania: dal 1° maggio al 30 giugno il governo tedesco ha ridotto l’imposta su diesel e benzina di circa 14 centesimi al litro. Tenendo conto anche della riduzione dell’IVA, secondo il Ministero delle Finanze tedesco, lo sconto arriva a 17 centesimi al litro, lo stesso importo di quello italiano.
Un secondo esempio riguarda invece l’Irlanda, dove ad aprile il governo ha portato a 32 centesimi al litro (IVA compresa) la riduzione delle imposte sul diesel. La misura è stata inoltre prorogata fino al 31 agosto.
Qui Meloni sbaglia. È vero, negli ultimi mesi il governo è intervenuto più volte per abbassare i prezzi dei carburanti. L’ultimo di questi interventi è avvenuto a fine luglio, quando è stato ridotto di 17 centesimi il prezzo del gasolio attraverso un taglio delle accise, inizialmente fino al 6 agosto, poi prorogato fino al 24 agosto.
Non è vero però che si tratta di un caso unico in Europa. Quest’anno altri governi europei sono intervenuti sulle imposte sui carburanti per contenere i rincari. Un esempio è quello della Germania: dal 1° maggio al 30 giugno il governo tedesco ha ridotto l’imposta su diesel e benzina di circa 14 centesimi al litro. Tenendo conto anche della riduzione dell’IVA, secondo il Ministero delle Finanze tedesco, lo sconto arriva a 17 centesimi al litro, lo stesso importo di quello italiano.
Un secondo esempio riguarda invece l’Irlanda, dove ad aprile il governo ha portato a 32 centesimi al litro (IVA compresa) la riduzione delle imposte sul diesel. La misura è stata inoltre prorogata fino al 31 agosto.