Un deputato di AVS ha usato un’immagine fatta con l’intelligenza artificiale per criticare Meloni

L’immagine, che ritrae la presidente del Consiglio in un ospedale psichiatrico, è stata contestata da Fratelli d’Italia 
Pagella Politica
Il 15 marzo il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha pubblicato sui suoi social un’immagine di Meloni allo scopo di criticare alcune parole dette dalla presidente del Consiglio sul referendum sulla giustizia. Lo scorso 12 marzo, durante un evento per il Sì a Milano, Meloni infatti aveva detto che, se la separazione delle carriere dei magistrati non dovesse essere confermata dal referendum «ci ritroveremo correnti ancora più potenti, magistrati ancora più negligenti che fanno carriera, decisioni ancora più surreali sulla pelle dei cittadini che incideranno sulla vostra vita ogni giorno, immigrati illegali, stupratori, pedofili, spacciatori rimessi in libertà che mettono a repentaglio la vostra sicurezza». 

Le parole di Meloni sono state contestate da diversi critici della riforma perché, al di là del possibile impatto sulle corrente e le carriere dei magistrati, non ha alcuna influenza diretta sull’efficienza della giustizia, né sulle decisioni dei giudici in materia di immigrazione. Nell’immagine pubblicata sui social da Borrelli, Meloni è vestita con un camice bianco e a fianco a lei c’è un medico, con tutta probabilità uno psichiatra, che le chiede: «E dimmi Giorgia questi magistrati che liberano stupratori e pedofili sono qui in questa stanza con noi?».
Come appare evidente soprattutto dai tratti somatici di Meloni, l’immagine pubblicata da Borrelli non è reale, ma è stata creata con l’intelligenza artificiale per contestare in chiave sarcastica la presidente del Consiglio. 

La risposta di Fratelli d’Italia

Dopo la sua pubblicazione, l’immagine è stata contestata da Fratelli d’Italia, che in un post pubblicato su tutti i social ha attaccato Borrelli. «La sinistra continua a dimostrare il suo vero volto: quando manca di argomenti, sceglie la delegittimazione personale. Rappresentare il presidente del Consiglio come un malato psichiatrico è odio politico travestito da satira. Ancora più grave se a farlo è un parlamentare della Repubblica, che dovrebbe conoscere il significato delle istituzioni», si legge nel post di Fratelli d’Italia.
Secondo quanto risulta a Pagella Politica, in una prima versione del post, poi cancellata, Fratelli d’Italia aveva criticato esplicitamente Borrelli anche per aver creato l’immagine con l’intelligenza artificiale. Nel post attualmente pubblico sulla pagina del partito di Meloni questa critica però non compare più. La modifica è stata confermata a Pagella Politica da fonti di Fratelli d’Italia. «Abbiamo tolto quella prima versione del post perché avevamo scritto  erroneamente che Borrelli è un parlamentare europeo. Il post iniziale conteneva sì una critica all’uso dell’intelligenza artificiale, ma se viene usata per creare contenuti inopportuni, come nel caso di Borrelli. Non era una critica in sé all’intelligenza artificiale, che peraltro usiamo anche noi per i nostri contenuti», ci hanno fatto sapere fonti del team social di Fratelli d’Italia.

I rischi 

Al di là dello scontro tra Borrelli e Fratelli d’Italia, contenuti fuorvianti o falsi come quello pubblicato da Borrelli sono sempre più frequenti e, per questo motivo, lo scorso dicembre Pagella Politica insieme ai colleghi di Facta ha chiesto a tutte le forze politiche di firmare un documento che li impegnava in tre punti: non creare e non diffondere deepfake dei propri avversari politici; se per caso viene diffuso un deepfake, credendolo vero, dare conto dell’errore e non limitarsi a rimuoverlo; informare e sensibilizzare i propri iscritti su questo tema. Con “deepfake” si intende un video, una foto o un audio che sembra reale, ma che in realtà è stato creato o manipolato con l’intelligenza artificiale. 

La stessa Alleanza Verdi-Sinistra, di cui fa parte Borrelli, aveva firmato l’appello da noi pubblicato tramite i suoi due principali esponenti, ossia il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli.

I precedenti

In questo caso, l’immagine creata da Borrelli non è propriamente un deepfake, perché dal contesto (Meloni in un ospedale psichiatrico) appare evidente che l’immagine è artefatta. Ma anche quando è evidente, l’uso dell’intelligenza artificiale per la creazione di contenuti rischia di inquinare il dibattito politico. 

Da mesi, per esempio, la Lega utilizza immagini create con l’intelligenza artificiale per veicolare messaggi negativi nei confronti degli immigrati. Poche settimane fa invece la parlamentare europea Anna Cisint, sempre della Lega, ha pubblicato sui social network un fotomontaggio che raffigura la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein mentre abbraccia la guida suprema dell’Iran Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio dopo un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele, per criticare la sinistra.

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