Nella giornata del 4 giugno il Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sul consenso informato in ambito scolastico, presentato dal ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara. Il provvedimento, già approvato dalla Camera a dicembre 2025, ha ricevuto il sostegno dei partiti di maggioranza – Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati – mentre hanno votato contro le opposizioni.
Il testo prevede che le scuole debbano chiedere il consenso preventivo dei genitori, o degli studenti stessi nel caso siano maggiorenni, per far partecipare gli alunni ad attività che riguardano temi legati alla sessualità. La legge vieta comunque queste attività nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, cioè all’asilo e alle elementari, ma non alle medie. L’estensione del divieto alle scuole medie era stata inserita durante l’esame alla Camera, ma è stata poi cancellata dopo settimane di polemiche. Vediamo adesso che cosa prevede il testo approvato dal Senato.
Il testo prevede che le scuole debbano chiedere il consenso preventivo dei genitori, o degli studenti stessi nel caso siano maggiorenni, per far partecipare gli alunni ad attività che riguardano temi legati alla sessualità. La legge vieta comunque queste attività nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, cioè all’asilo e alle elementari, ma non alle medie. L’estensione del divieto alle scuole medie era stata inserita durante l’esame alla Camera, ma è stata poi cancellata dopo settimane di polemiche. Vediamo adesso che cosa prevede il testo approvato dal Senato.