Una parlamentare europea della Lega ha usato un fotomontaggio per attaccare Schlein

L’immagine dell’abbraccio tra la segretaria del PD e Khamenei è un collage tra due foto diverse
Pagella Politica
Il 2 marzo la parlamentare europea della Lega Anna Cisint ha pubblicato sui social network un’immagine che raffigura la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein mentre abbraccia la guida suprema dell’Iran Ali Khamenei, ucciso il 28 febbraio dopo un attacco congiunto di Stati Uniti e Israele. «Mentre il popolo iraniano combatte per la libertà, Schlein e la sinistra si inchinano agli ayatollah e al regime del terrore. Come sempre, dalla parte sbagliata della storia. Difendiamo la libertà, non l’ideologia!», è il commento di Cisint all’immagine, che nell’intestazione cita anche un articolo de Il Giornale uscito lo stesso giorno.
L’incontro tra Schlein e Khamenei però non è mai avvenuto, e l’immagine è un fotomontaggio tra due immagini diverse. La foto di Schlein è presa da un incontro avvenuto tra la segretaria del PD e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a Siena a settembre 2025, durante la campagna elettorale per le elezioni regionali, ed era stata pubblicata sui social network dallo stesso Giani; la foto di Khamenei invece risale a luglio 2022 ed è presa da un incontro tra la guida suprema iraniana e il presidente russo Vladimir Putin.
Le due foto da cui è stato creato il fotomontaggio tra Schlein e Khamenei
Le due foto da cui è stato creato il fotomontaggio tra Schlein e Khamenei

Il pericolo deepfake

Contenuti fuorvianti o falsi come quello pubblicato da Cisint rischiano di essere sempre più frequenti anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale: per questo motivo lo scorso dicembre noi di Pagella Politica insieme ai colleghi di Facta abbiamo chiesto a tutte le forze politiche di firmare un documento da noi redatto che li impegnava in tre punti: non creare e non diffondere deepfake dei propri avversari politici; se per caso viene diffuso un deepfake, credendolo vero, dare conto dell’errore e non limitarsi a rimuoverlo; informare e sensibilizzare i propri iscritti su questo tema. Con “deepfake” si intende un video, una foto o un audio che sembra reale, ma che in realtà è stato creato o manipolato con l’intelligenza artificiale.

Tutti i partiti presenti in Parlamento hanno sottoscritto il nostro impegno, tranne proprio la Lega, di cui fa parte Cisint. Interrogati sul perché non abbiano voluto firmare il documento, fonti del partito ci hanno spiegato che la Lega «preferisce esprimersi con i fatti e non con gli appelli», sottolineando come sia «legittimo non aderire a delle campagne  giornalistiche, senza che la scelta significhi dissentire nel merito della proposta». Dalla Lega hanno anche aggiunto che il partito non ha alcuna intenzione di utilizzare contenuti deepfake contro avversari politici, che hanno definito «inaccettabili». 

Non votare al buio. Leggi la guida al referendum.

Spiega in modo chiaro che cosa cambia con la riforma della giustizia e quali sono le ragioni del Sì e del No.

Con la membership riceverai anche una newsletter quotidiana e l’accesso a contenuti esclusivi.
LEGGI LA GUIDA
Newsletter

Politica di un certo genere

Ogni martedì
In questa newsletter proviamo a capire perché le questioni di genere sono anche una questione politica. Qui un esempio.

Ultimi articoli