Il 12 maggio, in un’intervista al sito di notizie Euractiv, il ministro degli Esteri albanese Ferit Hoxha ha dichiarato che l’Albania potrebbe non rinnovare l’accordo con l’Italia sui centri per migranti di Gjadër e Shëngjin oltre il 2030. «L’accordo ha una durata di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà un rinnovo», ha detto Hoxha, perché a quel punto l’Albania conta di essere membro dell’Unione europea.
Secondo alcuni partiti di opposizione, le parole del ministro albanese sarebbero un nuovo problema per il governo Meloni e per il cosiddetto “modello Albania”. Per esempio, il 12 maggio il Movimento 5 Stelle ha commentato sui social la notizia definendola «un fallimento annunciato». Sulla stessa linea si sono espressi Più Europa, secondo cui Meloni dovrebbe «ammettere il fallimento di questo sadico esperimento», Partito Democratico, ed Europa Verde, che ha rilanciato la notizia scrivendo: «Da modello per l’Europa a simbolo del fallimento del governo».
Secondo alcuni partiti di opposizione, le parole del ministro albanese sarebbero un nuovo problema per il governo Meloni e per il cosiddetto “modello Albania”. Per esempio, il 12 maggio il Movimento 5 Stelle ha commentato sui social la notizia definendola «un fallimento annunciato». Sulla stessa linea si sono espressi Più Europa, secondo cui Meloni dovrebbe «ammettere il fallimento di questo sadico esperimento», Partito Democratico, ed Europa Verde, che ha rilanciato la notizia scrivendo: «Da modello per l’Europa a simbolo del fallimento del governo».