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Sì, gli Stati Uniti valgono il 10 per cento dell’export italiano

| 04 aprile 2025
La dichiarazione
«Il mercato degli Stati Uniti vale il 10 per cento complessivo delle nostre esportazioni»
Fonte: TG1 – Rai 1 | 4 aprile 2025
ANSA
ANSA
Verdetto sintetico
La percentuale della presidente del Consiglio è corretta.
In breve
  • Nel 2024 le esportazioni italiane negli Stati Uniti valevano quasi 65 miliardi di euro, il 10,4 per cento sul totale delle esportazioni italiane nel mondo. TWEET
Il 3 aprile, intervistata dal TG1 su Rai 1, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato i nuovi dazi annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro i Paesi dell’Unione europea, inclusa l’Italia. «Penso che la scelta degli Stati Uniti sia una scelta sbagliata», che «non favorisce né l’economia europea né quella americana», ha detto Meloni, aggiungendo: «Penso anche che non dobbiamo alimentare l’allarmismo che sto sentendo in queste ore».

Secondo la presidente del Consiglio, il mercato con gli Stati Uniti è «importante» dato che «vale il 10 per cento complessivo delle nostre esportazioni». «Noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti», ha dichiarato Meloni. «Significa che abbiamo un altro problema da risolvere, ma non è la catastrofe che alcuni stanno raccontando».

Al di là delle opinioni sulla strategia commerciale di Trump, il dato citato dalla presidente del Consiglio è corretto.

Quanto vale l’export italiano negli Stati Uniti

Secondo i dati più recenti dell’Osservatorio economico del Ministero degli Esteri, nel 2024 le esportazioni italiane di merci verso gli Stati Uniti hanno raggiunto i 64,8 miliardi di euro, pari al 10,4 per cento del totale dell’export italiano, che nello stesso anno ha superato i 623 miliardi di euro. Dunque, la percentuale indicata da Meloni trova conferma nelle statistiche ufficiali.

Rispetto al 2023, le esportazioni italiane negli Stati Uniti sono calate del 3,6 per cento: nel 2023, infatti, ammontavano a 67,2 miliardi di euro. Più in generale, l’export italiano complessivo – verso Paesi Ue e extra-Ue – è diminuito leggermente nel 2023, con un calo dello 0,4 per cento.

Come mostra il grafico, gli Stati Uniti sono il secondo mercato di destinazione per l’export italiano, preceduti solo dalla Germania (11,4 per cento) e seguiti dalla Francia (10 per cento). Complessivamente, i primi dieci Paesi di destinazione rappresentano quasi il 60 per cento delle esportazioni italiane.
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Circa il 20 per cento delle esportazioni italiane verso gli Stati Uniti è costituito da macchinari e apparecchiature, mentre poco più del 15 per cento riguarda articoli farmaceutici, chimici e medicinali. Seguono i mezzi di trasporto, che pesano per oltre il 12 per cento.

Non tutti i prodotti esportati dall’Ue negli Stati Uniti saranno coinvolti dai dazi annunciati da Trump: per esempio, acciaio e alluminio sono esclusi, poiché già soggetti a dazi specifici.

Il verdetto

Secondo Meloni, il mercato degli Stati Uniti «vale il 10 per cento complessivo delle nostre esportazioni». 

Questa percentuale è corretta: nel 2024 l’export italiano verso gli Stati Uniti valeva quasi 65 miliardi di euro, il 10,4 per cento sul totale dell’export.

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