Nelle ultime ore diverse testate italiane e internazionali hanno commentato – alcune con toni ironici – i nuovi dazi annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che riguarderanno anche merci importate da località sperdute, poco note e quasi disabitate. Tra queste figurano l’isola Norfolk, le isole Heard e McDonald, le isole Svalbard e Jan Mayen, oltre a piccoli Stati dell’Oceania come Nauru e Tuvalu.
Secondo le nostre verifiche, però, l’inclusione di queste località nella lista dei Paesi colpiti dai dazi non rappresenta una novità. Anche l’Unione europea, per esempio, applica dazi su prodotti provenienti da questi stessi luoghi curiosi presenti nell’elenco stilato da Trump. Gli esperti con cui abbiamo parlato ci hanno spiegato che dietro questa scelta ci sono ragioni precise.
Secondo le nostre verifiche, però, l’inclusione di queste località nella lista dei Paesi colpiti dai dazi non rappresenta una novità. Anche l’Unione europea, per esempio, applica dazi su prodotti provenienti da questi stessi luoghi curiosi presenti nell’elenco stilato da Trump. Gli esperti con cui abbiamo parlato ci hanno spiegato che dietro questa scelta ci sono ragioni precise.