Matteo Salvini  -  Salvini dice che il Pd ha votato a favore degli insetti ad uso alim...

“Oggi ho letto che è nato il primo pandoro con farina di insetti […]. Se lo mangino quelli del Pd che in Europa hanno votato a favore di vermi, scorpioni e tarantole nei nostri piatti!”
  altro | Pubblicato:22.12.2017 | Origine:19.12.2017 | Fonte dichiarazione

“Oggi ho letto che è nato il primo pandoro con farina di insetti”, ha scritto il 19 dicembre 2017 Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook. “Se lo mangino quelli del Pd che in Europa hanno votato a favore di vermi, scorpioni e tarantole nei nostri piatti!”. Il leader della Lega si riferisce a una normativa europea che entra in vigore il 1° gennaio 2018 sul tema dei ‘novel foods’. Andiamo a capire se quanto detto da Salvini corrisponda al vero.

Il regolamento sugli insetti a uso commestibile

Numerose testate nazionali hanno riportato come notizia un post di un foodblogger che si occupa di ricette con insetti e che, il 19 dicembre, ha appunto pubblicato la propria ricetta di un pandoro nel cui impasto era stato utilizzato anche il 20% di farina di baco da seta. Di qui il commento di Salvini.

Dal 1° gennaio 2018, si diceva, diventerà operativo un regolamento votato nell’ottobre 2015 dal Parlamento europeo. Si tratta del regolamento 2015/2283 che “stabilisce norme per l'immissione di nuovi alimenti sul mercato dell'Unione”.

Il regolamento, come spiega questo documento di sintesi, riguarda quindi diversi tipi di alimenti, da quelli con una “struttura molecolare modificata” a funghi e alghe, dai cibi di origine minerale a quelli prodotti in laboratorio da cultura di tessuti o cellule, fino agli “animali o alle loro parti” e tra questi ci sono anche gli insetti.

Chi ha votato la norma

La votazione sul regolamento 2015/2283 si è tenuta il 28 ottobre del 2015 e la normativa è stata approvata con 359 voti favorevoli, 202 voti contrari e 127 astenuti. Salvini, che era presente in aula nel suo ruolo di europarlamentare, ha votato contro l’approvazione (cercare nella pagina “A8-0046/2014 - James Nicholson - Résolution législative”). Il gruppo del quale fa parte Salvini in Europarlamento è l’Enf (Europe of Nations and Freedom Group) e conta 39 eurodeputati (37 contrari e 2 astenuti), tra i quali 5 italiani eletti per la Lega (incluso Gianluca Bonanno, successivamente sostituito in seguito al suo decesso), che hanno votato tutti contro l’approvazione del regolamento.

Il gruppo dei Socialisti e democratici, all’interno del quale militano tra gli altri gli europarlamentari del Partito democratico, si è in larga parte astenuto: 117 non hanno votato, 33 hanno votato a favore e 24 contro. Ma vediamo come si sono comportati i 30 eurodeputati del Pd.

Solo 6 hanno votato a favore, mentre 19 si sono astenuti e 3 si sono espressi contro la normativa. Uno era assente e uno non ha votato. Non si può quindi sostenere che “quelli del Pd in Europa hanno votato a favore di vermi, scorpioni e tarantole”.

Si sono invece espressi a favore del regolamento tutti i parlamentari italiani di Forza Italia, tra i quali l’attuale presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani. In generale il gruppo del Partito popolare europeo, del quale fanno parte gli eurodeputati forzisti, si è espresso a favore del regolamento (196 sì, 0 no, 2 astensioni, 8 non voti e 10 assenti).

Si può anche visualizzare come si sono espressi tutti gli europarlamentari italiani presenti alla votazione.

Il verdetto

Quando Salvini afferma che “quelli del Pd in Europa hanno votato a favore di vermi, scorpioni e tarantole nei nostri piatti” non dice la verità.

In occasione della votazione sul regolamento che consente dal 2018 di utilizzare e vendere in Europa insetti a uso commestibile e cibi contenenti insetti, il Partito democratico ha lasciato libertà di voto ai propri deputati, che si sono in larga parte astenuti: solo un quinto di loro ha votato a favore (e un decimo contro).

Hanno invece votato compattamente a favore gli eurodeputati di Forza Italia. Per Salvini dunque un "Pinocchio Andante".

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