Renato Brunetta

Brunetta e la disoccupazione che peggiora

"Aumenta la disoccupazione sia come tasso [...] sia come numero di disoccupati. E questo sia sul mese precedente sia sull’anno. E aumenta il gap che ci divide dall’Europa, dove la disoccupazione rimane stabile nell’area euro (11,1 per cento) mentre scende sotto il 10% nell’Unione Europea (9,6 per cento)."

Pubblicato: 04 ago 2015
Data origine: 31 lug 2015
Macroarea questioni sociali

Brunetta è un avido commentatore dei dati Istat sull'occupazione: poco dopo la pubblicazione mensile è infatti probabile attendersi un commento dal Premier e uno dal capogruppo di Forza Italia alla Camera. Vediamo se Brunetta riporta fedelmente le ultime rilevazioni Istat.

Aumenta la disoccupazione

Sulla prima parte della dichiarazione nulla da eccepire. I recenti dati si riferiscono al mese di giugno 2015, quando il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12,7% (in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto a maggio 2015 e 0,3 punti rispetto al giugno 2014). In termini assoluti questo rappresenta un aumento dei disoccupati da 3 milioni e 148 mila nel giugno 2014 e 3 milioni 178 mila nel maggio 2015 a 3 milioni e 233 mila a giugno di quest'anno.

Aumenta il gap che ci divide dall'Europa

Sul confronto con l'Europa ci affidiamo ai dati Eurostat. E' vero che il divario aumenta nuovamente a giugno (era calato per l'ultima volta ad aprile) e che la disoccupazione nell'area euro è rimasta invariata da aprile, cioè all'11,1%. Brunetta è invece impreciso quando sostiene che la disoccupazione è scesa in Unione Europea, poichè il 9,6% registrato a giugno è esattamente uguale al dato di aprile e maggio. Riassumiamo qui in basso l'andamento del tasso di disoccupazione in Italia, nell'area euro e nell'Ue a 28 negli ultimi anni.

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Il verdetto

I dati di Brunetta sulla disoccupazione di giugno in Italia sono tutti corretti, così come lo sono i suoi confronti con l'Ue e l'Eurozona. Scivola solo sull'ultimo dato che riporta, secondo il quale la disoccupazione in Ue avrebbe registrato un calo. "C'eri quasi".

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