Salvini si è fatto più silenzioso sul ponte sullo Stretto

Sui social il ministro dei Trasporti parla meno dell’opera, e sull’inizio dei lavori è diventato cauto, lasciando ad altri le previsioni
ANSA/ANGELO CARCONI
ANSA/ANGELO CARCONI
Meno post sui social e più prudenza sui tempi di costruzione. Da almeno tre mesi il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sembra aver adottato una strategia comunicativa sul ponte sullo Stretto di Messina diversa rispetto ai toni più trionfali di qualche tempo fa. Negli ultimi anni la creazione del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia era diventata uno dei cavalli di battaglia del segretario della Lega, che da ministro si è impegnato per consentire la ripartenza del progetto, ma a circa un anno e mezzo dalla fine della legislatura l’inizio dei lavori sembra ancora lontano.

Alla fine di ottobre 2025 la Corte dei Conti ha bocciato la delibera con cui ad agosto il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) aveva dato parere positivo al progetto definitivo del ponte sullo Stretto. Come precisato dalla stessa Corte dei Conti, le motivazioni dietro la bocciatura riguardano la regolarità delle procedure adottate dal governo per l’approvazione del progetto, e non una valutazione negativa sull’idea di costruire l’opera in sé. Alcuni mesi più tardi, a febbraio, il governo ha quindi approvato un decreto-legge – poi depositato in Parlamento a marzo –, per rifare da capo il percorso amministrativo per l’approvazione del progetto e arrivare a una nuova delibera del CIPESS, allineandosi alle richieste dei magistrati contabili. Il decreto-legge, ridenominato come “decreto Commissari”, è al momento all’esame del Senato e dovrà essere convertito in legge entro il 10 maggio, pena la sua decadenza.

A tre anni e mezzo da quando Salvini è diventato ministro dei Trasporti, l’approvazione del progetto del ponte sullo Stretto è ancora in forse. E negli ultimi mesi anche il segretario della Lega sembra essere diventato più cauto sull’effettiva realizzazione dell’infrastruttura, nonostante a parole si dica ancora convinto di farcela.

Meno post sui social

Un primo segnale di questa maggiore prudenza da parte del leader della Lega si riscontra nel suo atteggiamento sui social. 

Secondo le verifiche di Pagella Politica [1], dalla fine di novembre 2025 Salvini ha diminuito il numero di post su X dedicati al ponte sullo Stretto. Il leader della Lega è tornato a parlare apertamente del ponte sul social network solo lo scorso 28 marzo, in occasione della manifestazione “L’ora del ponte” tenutasi a Messina quel giorno, dove si sono radunati circa un migliaio tra politici, imprenditori e cittadini favorevoli alla costruzione dell’opera. In precedenza, l’ultimo post sul ponte di Salvini risaliva al 27 novembre 2025, giorno in cui aveva commentato la decisione negativa della Corte dei Conti sul progetto. 

Lo stesso discorso vale per le sue pagine Facebook e Instagram, fatta eccezione per un post del 26 dicembre in cui ha commentato negativamente le code di turisti all’imbarco per i traghetti per attraversare lo Stretto di Messina. Per il resto, sui social Salvini ha adottato una strategia sul ponte votata più al silenzio, preferendo parlare di altri temi, come le Olimpiadi di Milano-Cortina, di casi di cronaca legati alla sicurezza – come la vicenda del poliziotto di Rogoredo – oppure di alcune recenti sentenze in materia di immigrazione

In precedenza, Salvini dedicava al ponte sullo Stretto molti più contenuti social. Per esempio, secondo le nostre verifiche, tra il 1° gennaio e il 27 novembre 2025 i post sulla pagina X di Salvini contenenti la parola “ponte” e relativi nello specifico proprio al ponte sullo Stretto sono stati ben 27, più di due al mese. L’anno prima, nel 2024, erano stati un po’ meno (12 post), circa uno al mese, mentre nel 2023 erano stati di più (36), circa tre ogni mese.

Previsioni più caute

Un altro segnale della maggiore prudenza di Salvini sulla realizzazione del ponte riguarda le previsioni sull’inizio dei lavori.

Il 28 marzo, durante il suo discorso a Messina, il ministro dei Trasporti ha esaltato l’utilità del ponte come un’opera necessaria per i siciliani, per i calabresi e in generale per tutti gli italiani, ma allo stesso tempo è sembrato cauto sui tempi di costruzione. «L’amministratore delegato diceva che se tutto va come va e se tutti fanno la loro parte, rispettando la legge, nel massimo della trasparenza, senza guardare un centesimo di euro che finisca nelle tasche sbagliate, entro l’anno potranno partire i cantieri. Io ce la metto tutta, sono ministro da tre anni e mezzo, non sono infallibile, chiunque di noi lavora può sbagliare. Gli unici ministri che non sbagliano mai, e penso al passato, sono quelli che non fanno niente dalla mattina alla sera», ha detto (min. 12:08) Salvini. 

Qui il ministro ha fatto riferimento a quanto dichiarato da Pietro Ciucci, amministratore delegato della società “Stretto di Messina S.p.a”, la società che si occupa di gestire la realizzazione del ponte. Lo scorso 24 marzo, in un’audizione in commissione al Senato sul decreto “Commissari”, Ciucci ha detto che «considerate le procedure previste dal decreto-legge in esame e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l’iter approvativo (del progetto, ndr) possa essere completato entro la fine dell’estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno». 

Citando la previsione fatta da un’altra persona, Salvini è sembrato decisamente più prudente sull’inizio dei lavori rispetto a quanto non lo fosse poco tempo fa. Durante il suo mandato infatti il ministro dei Trasporti è stato più volte smentito sulle previsioni di inizio dei lavori sul ponte. Inizialmente, per Salvini l’obiettivo era «arrivare all’avvio dei lavori entro l’estate 2024», come ha dichiarato più volte nei suoi primi mesi da ministro. Poi però la data si è via via spostata sempre più in là nel tempo: entro la fine del 2024, nella primavera 2025, poi entro la fine della scorsa estate e infine «fra settembre e ottobre» dell’anno scorso

[1] Le verifiche si riferiscono al numero di post con le parole “Ponte”, “Sud” e “Messina” sulla pagina X di Matteo Salvini.
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