Il 31 gennaio la proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e Riconquista” ha superato, sulla piattaforma del Ministero della Giustizia, le 50 mila firme necessarie per poter essere presentata in Parlamento. Il risultato è stato raggiunto il giorno successivo all’annullamento della conferenza stampa con cui i promotori avrebbero dovuto presentare ufficialmente il testo alla Camera dei deputati.
L’evento, previsto per la mattinata del 30 gennaio, è stato infatti annullato dopo che alcuni esponenti dei partiti di opposizione hanno occupato la sala stampa della Camera. «Questa è la casa della democrazia. Sarebbe stato inammissibile consentire l’ingresso di nazisti e fascisti dichiarati, oltraggiando la memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti», ha dichiarato il coportavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, spiegando le ragioni del blocco.
L’evento, previsto per la mattinata del 30 gennaio, è stato infatti annullato dopo che alcuni esponenti dei partiti di opposizione hanno occupato la sala stampa della Camera. «Questa è la casa della democrazia. Sarebbe stato inammissibile consentire l’ingresso di nazisti e fascisti dichiarati, oltraggiando la memoria delle nostre madri e dei nostri padri costituenti», ha dichiarato il coportavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, spiegando le ragioni del blocco.