Le cose da sapere oggi sulla politica italiana

Meloni incontra von der Leyen e le altre notizie principali di lunedì 9 gennaio 2023
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Oggi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato a Roma la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. In una nota, Palazzo Chigi ha sottolineato che l’incontro è stato «un’ottima occasione per uno scambio di vedute in preparazione del Consiglio europeo straordinario del 9 e 10 febbraio dedicato in particolare all’economia e all’immigrazione». Nel corso del vertice è stato inoltre riaffermato l’impegno del governo italiano sul Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ed è stata condivisa la «condanna per gli atti violenti in Brasile e la solidarietà alle istituzioni democratiche del Paese» (Sky TG24).
Il deputato e sindacalista Aboubakar Soumahoro ha annunciato che alla Camera abbandonerà il gruppo dell’Alleanza Verdi-Sinistra, con cui è stato eletto in Parlamento, per iscriversi al gruppo Misto. «Mi ha francamente stupito e amareggiato, ad eccezione di qualche parlamentare, l’assenza della solidarietà umana e del supporto politico da parte del gruppo parlamentare Alleanza Verdi-Sinistra con quale sono stato eletto da indipendente», ha dichiarato Soumahoro. Nelle scorse settimane, il sindacalista si era autosospeso dal suo gruppo parlamentare in seguito alle indagini riguardanti le presunte irregolarità all’interno delle cooperative sociali gestite dalla moglie e dalla suocera (La Stampa).
Entro il 19 gennaio il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnnr Raffaele Fitto incontrerà i sindaci del Sud contrari al disegno di legge del governo sull’autonomia regionale. Dal 2 gennaio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto oltre 170 lettere da sindaci di città come Catanzaro, Matera e Agrigento, critici nei confronti della proposta sull’autonomia avanzata dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli (la Repubblica).
In un’intervista con La Verità, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha annunciato le tempistiche del governo per introdurre il presidenzialismo in Italia. «Ci piacerebbe approvare la riforma in prima lettura almeno in una delle due camere entro la fine dell’anno. Questo sarebbe un bel successo», ha dichiarato Ciriani, aggiungendo: «Ma oltre al discorso sulla tempistica, ciò che più conta è guardare anche al di fuori del perimetro di centrodestra».

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