Che cosa vuol dire che Soumahoro si è “autosospeso” in Parlamento

Il deputato ha annunciato che non parteciperà più ai lavori del gruppo di Alleanza Verdi-Sinistra, ma continuerà autonomamente il suo lavoro all’interno della Camera
ANSA
ANSA
Il 24 novembre il deputato e sindacalista Aboubakar Soumahoro, in seguito alle indagini riguardanti le presunte irregolarità all’interno delle cooperative sociali gestite dalla moglie e dalla suocera, si è autosospeso dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra, tra le cui file era stato eletto da indipendente alle elezioni politiche del 25 settembre.

La notizia è arrivata in seguito a un colloquio di Soumahoro con il co-portavoce di Europa verde Angelo Bonelli e il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni, che in una nota stampa condivisa hanno annunciato la decisione di Soumahoro di «autosospendersi dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi-Sinistra». Secondo alcuni commentatori, il fatto che la notizia sia stata annunciata dai leader dell’alleanza politica e non dal diretto interessato lascerebbe presagire che la decisione sia stata presa da Bonelli e Fratoianni. In ogni caso, nella serata del 24 novembre, ospite a Piazzapulita su La7, lo stesso Soumahoro ha dichiarato (min. 00:20) di essersi autosospeso «per il rispetto e la tutela della storia mia e di migliaia di persone».

Nella pratica, la decisione di autosospendersi non avrà particolari conseguenze e Soumahoro potrà continuare a svolgere la sua attività parlamentare come prima.

L’autosospensione nel regolamento

Soumahoro non ha nessun legame ufficiale con i partiti che compongono l’Alleanza Verdi-Sinistra, dal momento che non è iscritto né a Europa verde, il partito di cui sono co-portavoce Bonelli ed Eleonora Evi, né a Sinistra italiana, il cui segretario è Fratoianni. Il sindacalista è stato eletto alla Camera come candidato indipendente tra le liste dell’alleanza elettorale: non avendo la tessera di nessun partito, Soumahoro non è soggetto ai regolamenti delle due forze politiche, come ad esempio quello di Europa verde, che prevede una serie di provvedimenti disciplinari per gli iscritti che «vengono meno ai principi ispiratori dei Verdi», tra cui la sospensione, la rimozione dagli incarichi elettivi e l’espulsione.

L’unico regolamento cui il neodeputato deve sottostare è quello della Camera dei deputati, che è rimasto quello della scorsa legislatura e non è ancora stato aggiornato dopo il taglio dei parlamentari. Il regolamento però non prevede per un deputato la possibilità di autosospendersi dal gruppo parlamentare a cui è iscritto e infatti, al 25 novembre, Soumahoro risulta ancora ufficialmente iscritto al gruppo parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra. Non trovando nessun riscontro con i regolamenti dell’aula, l’autosospensione di Soumahoro è da considerarsi quindi una scelta puramente politica e non ha nessuna valenza ufficiale.

Che cosa cambierà

Anche in seguito all’autosospensione, quindi, Soumahoro continuerà a svolgere la sua attività di deputato. «Approfondirò tutti i contorni di questa vicenda [quella relativa alle indagini sulle cooperative della suocera] come deputato della Repubblica», ha detto (min. 01:21:10) il politico, concludendo l’intervista a Piazzapulita. Oltre a essere parte del gruppo di Alleanza Verdi-Sinistra, Soumahoro è infatti membro della Commissione Agricoltura alla Camera, un ruolo che presumibilmente continuerà a svolgere, partecipando alle riunioni in aula e alle votazioni.

Il cambiamento principale sarà relativo ai suoi rapporti con gli altri eletti di Alleanza Verdi-Sinistra: optando per l’autospensione, Soumahoro probabilmente non sarà più intestato a parlare a nome del gruppo nei suoi interventi in aula e non rappresenterà più, almeno per il momento, le istanze della forza politica con cui è stato eletto. Ciononostante, continuerà a sedere in Parlamento nei banchi destinati ad Alleanza Verdi-Sinistra.

Se la frattura interna non dovesse rientrare, il deputato potrebbe decidere di abbandonare definitivamente Alleanza Verdi-Sinistra e passare a un altro gruppo parlamentare.

SOSTIENI PAGELLA

La politica senza chiacchiere.

Aiutaci a realizzare il nostro progetto per una nuova informazione politica in Italia.
Unisciti a noi
In questo articolo
Newsletter

I Soldi dell’Europa

Il lunedì, ogni due settimane
Il lunedì, le cose da sapere sugli oltre 190 miliardi di euro che l’Unione europea darà all’Italia entro il 2026.

Ultimi articoli