Il primo giorno dell’attuale legislatura, il 13 ottobre 2022, la deputata Michela Vittoria Brambilla, oggi in Noi Moderati, ha presentato una proposta di legge per riconoscere i conigli come animali di affezione e vietarne la vendita e il consumo delle carni. Tre mesi dopo il testo è stato assegnato alla Commissione Agricoltura della Camera, ma a quasi quattro anni di distanza l’esame non è mai iniziato. Lo stesso giorno Riccardo Magi, segretario di Più Europa, ha depositato una proposta per regolamentare produzione, commercio e consumo di cannabis. Nel maggio 2023 è stata assegnata alle commissioni riunite Giustizia e Affari sociali della Camera, ma anche in questo caso l’esame non è mai partito.
Stiamo arrivando alla fine della legislatura, con le prossime elezioni politiche previste nel 2027, e questi due casi non sono affatto delle eccezioni. Secondo le verifiche di Pagella Politica, basate sulla banca dati del Senato, al 24 agosto 2026 più di 3 mila progetti di legge su oltre 4.700 non hanno ancora iniziato il loro esame, ossia più del 60 per cento.
Stiamo arrivando alla fine della legislatura, con le prossime elezioni politiche previste nel 2027, e questi due casi non sono affatto delle eccezioni. Secondo le verifiche di Pagella Politica, basate sulla banca dati del Senato, al 24 agosto 2026 più di 3 mila progetti di legge su oltre 4.700 non hanno ancora iniziato il loro esame, ossia più del 60 per cento.