Il 10 febbraio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato sui social network «una serie di dati positivi sul potere d’acquisto degli italiani» pubblicati da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea. Meloni ha citato tre statistiche per dimostrare che negli ultimi trimestri il potere d’acquisto degli italiani è aumentato più che in tutti gli altri grandi Paesi europei, e che da quando c’è il suo governo la crescita avrebbe compensato la crescita dell’inflazione.
«Sono dati che ci rendono orgogliosi, che smentiscono molte narrazioni e che ci spingono a proseguire su questa strada, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare», ha concluso Meloni. Ma i numeri citati sono corretti? E, soprattutto, bastano per dire che negli ultimi anni il potere d’acquisto degli italiani sia davvero migliorato? Facciamo un po’ di chiarezza.
«Sono dati che ci rendono orgogliosi, che smentiscono molte narrazioni e che ci spingono a proseguire su questa strada, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare», ha concluso Meloni. Ma i numeri citati sono corretti? E, soprattutto, bastano per dire che negli ultimi anni il potere d’acquisto degli italiani sia davvero migliorato? Facciamo un po’ di chiarezza.