Nel 2024 le donne che hanno usufruito del congedo parentale sono state più del doppio degli uomini. Negli ultimi anni il numero dei padri che scelgono di prendere un periodo di pausa dal lavoro per occuparsi dei figli è in crescita, ma la differenza con le madri resta ancora ampia. Non è solo una questione di equa gestione del lavoro di cura, ma è un fenomeno che si riflette anche sulle opportunità di carriera e sul tasso di occupazione femminile.
La scorsa settimana il Parlamento ha affrontato il tema, senza però trovare una soluzione. La proposta di legge che mirava a introdurre il congedo parentale paritario – cioè della stessa durata per madri e padri – presentata dalle opposizioni è stata infatti bocciata dai partiti di maggioranza.
Ma per capire quanto la nascita di un figlio o una figlia continui a pesare soprattutto sulle madri partiamo da che cos’è il congedo e dai dati più recenti.
La scorsa settimana il Parlamento ha affrontato il tema, senza però trovare una soluzione. La proposta di legge che mirava a introdurre il congedo parentale paritario – cioè della stessa durata per madri e padri – presentata dalle opposizioni è stata infatti bocciata dai partiti di maggioranza.
Ma per capire quanto la nascita di un figlio o una figlia continui a pesare soprattutto sulle madri partiamo da che cos’è il congedo e dai dati più recenti.