Il 28 febbraio il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato un attacco congiunto con Israele contro la Repubblica islamica dell’Iran, governata dal 1979 da un regime autoritario di stampo religioso. L’azione ha portato in poche ore all’uccisione della guida suprema Ali Khamenei, leader politico e religioso del Paese. L’eliminazione di Khamenei non ha posto fine all’azione militare, che sta continuando in queste ore e che secondo Trump «potrebbe durare quattro settimane».
Finora, il governo italiano si è concentrato sulla protezione dei cittadini che si trovano nelle zone di rischio. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che nel conflitto «non ci sono militari o civili italiani coinvolti» e nel pomeriggio di lunedì 2 marzo terrà un’audizione di fronte alle commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato in cui, con il ministro della difesa Guido Crosetto, presenterà la strategia del governo italiano.
Al momento non è chiaro quali saranno le conseguenze politiche di questo conflitto, che sono difficili da prevedere e si svilupperanno nei prossimi mesi e anni. È però possibile valutare quale sarebbe l’impatto nel breve periodo dal punto di vista economico, dato che l’Iran ha un ruolo strategico nei commerci globali, nonostante l’isolamento.
Finora, il governo italiano si è concentrato sulla protezione dei cittadini che si trovano nelle zone di rischio. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che nel conflitto «non ci sono militari o civili italiani coinvolti» e nel pomeriggio di lunedì 2 marzo terrà un’audizione di fronte alle commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato in cui, con il ministro della difesa Guido Crosetto, presenterà la strategia del governo italiano.
Al momento non è chiaro quali saranno le conseguenze politiche di questo conflitto, che sono difficili da prevedere e si svilupperanno nei prossimi mesi e anni. È però possibile valutare quale sarebbe l’impatto nel breve periodo dal punto di vista economico, dato che l’Iran ha un ruolo strategico nei commerci globali, nonostante l’isolamento.