Dopo mesi in cui sono rimasti praticamente fermi, l’uscita dalla Lega del parlamentare europeo ed ex vicesegretario del partito Roberto Vannacci ha causato dei cambiamenti rilevanti nei sondaggi, specie nei partiti di centrodestra.
Rispetto a gennaio è diminuita di molto la distanza tra la coalizione di maggioranza e la coalizione progressista, ma molto dipenderà dalla scelta di Futuro Nazionale di entrare o meno a far parte del centrodestra, che al momento è ancora un’ipotesi. «Ho già detto tante volte che [Futuro Nazionale, ndr] è il naturale interlocutore del centrodestra ma corre da indipendente. Le alleanze si fanno prima delle elezioni. Vedremo gli equilibri che si verranno a creare all’alba della chiamata alle urne», ha detto lo stesso Vannacci lo scorso 27 febbraio ospite di Radio24.
Rispetto a gennaio è diminuita di molto la distanza tra la coalizione di maggioranza e la coalizione progressista, ma molto dipenderà dalla scelta di Futuro Nazionale di entrare o meno a far parte del centrodestra, che al momento è ancora un’ipotesi. «Ho già detto tante volte che [Futuro Nazionale, ndr] è il naturale interlocutore del centrodestra ma corre da indipendente. Le alleanze si fanno prima delle elezioni. Vedremo gli equilibri che si verranno a creare all’alba della chiamata alle urne», ha detto lo stesso Vannacci lo scorso 27 febbraio ospite di Radio24.