Da qualche giorno si è diffusa la notizia secondo cui grazie a una direttiva europea sarà possibile conoscere lo stipendio dei propri colleghi, abolendo di fatto quello che è stato definito “segreto salariale”. In realtà le cose non stanno proprio così. Il provvedimento approvato dal Parlamento europeo non è una legge vera e propria, il suo campo d’azione è molto più sfumato di come è stato raccontato e per entrare in vigore nel nostro Paese servirà ancora del tempo, complice la posizione assunta dal governo italiano.
Legge elettorale
Per la maggioranza non sarà semplice risolvere il pasticcio sulle preferenze