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Renzi sbaglia sui prezzi record della benzina

| 03 agosto 2023
La dichiarazione
«La benzina tocca prezzi record»
Fonte: Twitter | 30 luglio 2023
Pagella Politica
Verdetto sintetico
L’affermazione del leader di Italia Viva non è supportata dai dati.
In breve
  • In base ai dati più aggiornati del Ministero dell’Ambiente e della Transizione ecologica, pubblicati il 31 luglio, il prezzo medio nazionale della benzina nella settimana tra il 24 e il 30 luglio è stato pari a circa 1,89 euro al litro, mentre quello del gasolio a circa 1,75 euro al litro. TWEET
  • Questi prezzi sono alti ma non sono un «record». Dal 2005, il primo anno per cui sono disponibili i dati, il prezzo medio settimanale più alto dei carburanti è stato registrato il 14 marzo 2022. All’epoca, complice il peggiorare della crisi tra Russia e Ucraina, il prezzo medio settimanale della benzina aveva raggiunto i 2,18 euro al litro mentre quello del diesel era di 2,12 euro. TWEET
Il 30 luglio il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha criticato su Twitter i provvedimenti del governo Meloni in materia energetica sostenendo che la benzina ha toccato «prezzi record, quasi scandalosi». 

Abbiamo verificato e, al netto del giudizio politico sul governo, Renzi sbaglia.

Quanto costano benzina e diesel

Il 29 luglio Assoutenti, un’associazione che si occupa di tutelare i diritti dei consumatori, ha pubblicato un’indagine sui prezzi della benzina in Italia a partire dai dati pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Secondo l’indagine, in queste ultime settimane il prezzo della benzina «in modalità servito» ha superato i 2,50 euro al litro «su diverse tratte autostradali italiane, mentre sono già numerosi i distributori che sulla rete urbana ed extraurbana praticano listini superiori ai 2,30 euro al litro». Il 30 luglio l’indagine è stata poi ripresa da diverse fonti stampa ed è probabile che Renzi abbia fatto riferimento a essa per dire che la benzina ha toccato «prezzi record». 

Il 31 luglio il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un comunicato stampa per precisare che i picchi di prezzo della benzina sono stati comunque «casi isolati» e che al momento i prezzi medi nazionali dei carburanti «sono ben al di sotto dei 2 euro al litro». Questo è sostanzialmente confermato dai dati sul prezzo medio settimanale di benzina e diesel pubblicati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. 

Dalla prima settimana di luglio a oggi c’è stato effettivamente un aumento dei prezzi medi dei carburanti, ma questi non hanno superato i 2 euro al litro. In base ai dati più aggiornati del ministero, pubblicati il 31 luglio, il prezzo medio nazionale della benzina nella settimana tra il 24 e il 30 luglio è stato pari a circa 1,89 euro al litro, mentre quello del gasolio a circa 1,75 euro al litro. 

Questi prezzi non sono quindi un «record», come ha dichiarato Renzi. Dal 2005, il primo anno per cui sono disponibili i dati, il prezzo medio settimanale più alto è stato registrato il 14 marzo 2022. All’epoca, complice il peggiorare della guerra tra Russia e Ucraina, il prezzo medio settimanale della benzina aveva raggiunto i 2,18 euro al litro mentre quello del diesel era di 2,12 euro.
In seguito il governo di Mario Draghi ha introdotto un taglio delle accise, ossia le imposte che insieme all’Iva formano il prezzo dei carburanti, che ha ridotto il prezzo alla pompa di benzina e diesel. Questo taglio è stato poi ripetutamente confermato dal governo Draghi fino al 18 novembre 2022 attraverso vari decreti-legge o decreti del Ministero dell’Economia. Una volta entrato in carica, il governo Meloni aveva all’inizio confermato il taglio fino al termine dell’anno, salvo poi ridurlo pochi giorni dopo per il solo mese di dicembre, non rinnovandolo infine con la legge di Bilancio per il 2023.

Il verdetto

Secondo Matteo Renzi il prezzo della benzina ha raggiunto «prezzi record». Abbiamo verificato e la dichiarazione del leader di Italia Viva non è supportata dai dati.

In base ai dati più aggiornati del Ministero dell’Ambiente e della Transizione ecologica, pubblicati il 31 luglio, il prezzo medio nazionale della benzina nella settimana tra il 24 e il 30 luglio è stato pari a circa 1,89 euro al litro, mentre quello del gasolio a circa 1,75 euro al litro.

Questi prezzi non sono un «record». Dal 2005, il primo anno per cui sono disponibili i dati, il prezzo medio settimanale più alto dei carburanti è stato registrato il 14 marzo 2022. All’epoca, complice il peggiorare della crisi tra Russia e Ucraina, il prezzo medio settimanale della benzina aveva raggiunto i 2,18 euro al litro mentre quello del diesel era di 2,12 euro.

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