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Gli errori di Meloni nel confronto tra i capi di governo europei

| 29 agosto 2022
La dichiarazione
«Negli ultimi 20 anni la Francia ha avuto quattro capi di governo, che coincide con il presidente della Repubblica. Il Regno Unito ha avuto cinque primi ministri, la Germania tre cancellieri, l’Italia 11 presidenti del Consiglio»
Fonte: Twitter | 27 agosto 2022
Pagella Politica
Verdetto sintetico
La leader di Fratelli d’Italia è imprecisa.
In breve
  • Dal 2002 a oggi, in Francia ci sono stati nove primi ministri (in 16 governi) e quattro presidenti della Repubblica. TWEET
  • In Italia i presidenti del Consiglio sono stati otto, mentre 11 è il numero dei governi. TWEET
  • Nel Regno Unito i primi ministri sono stati cinque e in Germania i cancellieri tre. TWEET
Il 27 agosto, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha rilanciato con un video sui social la proposta del centrodestra di introdurre il presidenzialismo in Italia, ossia l’elezione diretta del presidente della Repubblica, per dare maggiore stabilità ai governi italiani.

Secondo Meloni, negli ultimi vent’anni la Francia ha avuto «quattro capi di governo», il Regno Unito «cinque primi ministri», la Germania «tre cancellieri» e l’Italia «11 presidenti del Consiglio».

Abbiamo verificato che cosa dicono i numeri e la leader di Fratelli d’Italia è imprecisa.

I capi di governi in Francia

Partiamo dalle basi: la Francia è una repubblica semipresidenziale, dove il presidente della Repubblica è eletto direttamente dai cittadini ogni cinque anni. Il presidente della Repubblica – attualmente Emmanuel Macron – è il capo dello Stato e detiene alcuni poteri esclusivi, come quello di sciogliere l’Assemblea nazionale, ossia la camera principale del Parlamento francese, e altri poteri in condivisione con il governo. Per esempio, il capo dello Stato ha il potere di promulgare le leggi e di ratificare i trattati internazionali, ma entrambi questi atti devono essere controfirmati dal primo ministro. Quest’ultimo viene nominato dallo stesso presidente della Repubblica ed è a tutti gli effetti «chef du Gouvernement», ossia il capo del governo. Più nello specifico, il primo ministro francese dirige l’azione dell’esecutivo ed è il responsabile della difesa nazionale.

Negli ultimi vent’anni, ossia dal 2002 a oggi, i capi di governo della Francia sono stati nove: nell’ordine, Jean-Pierre Raffarin, Dominique de Villepin, François Fillon, Jean-Marc Ayrault, Manuel Valls, Bernard Cazenueve, Édouard Philippe, Bernard Castex ed Élisabeth Borne, prima ministra dal 16 maggio 2022. Negli ultimi vent’anni i governi francesi sono stati invece 16: quattro durante il secondo mandato da presidente della Repubblica di Jacques Chirac (2002-2007), tre durante la presidenza di Nicolas Sarkozy (2007-2012), cinque durante la presidenza di François Hollande (2012-2017) e quattro durante la presidenza di Emmanuel Macron, dal 2017 a oggi.

Dunque, al contrario di quanto sostenuto da Meloni, è impreciso dire che in Francia negli ultimi vent’anni ci siano stati solo «quattro capi di governo». Questo numero fa riferimento ai presidenti della Repubblica: se si considerano i primi ministri, il dato sale a nove.

Il caso della Francia mostra inoltre che non sempre il presidenzialismo significa necessariamente maggiore stabilità. Dopo le elezioni parlamentari della scorsa primavera, nell’Assemblea nazionale la coalizione che sosteneva il presidente Emmanuel Macron ha ottenuto 245 seggi contro i 289 necessari per avere la maggioranza. Al momento, il governo francese guidato dalla prima ministra Borne non ha la fiducia dell’Assemblea nazionale. Questo richiederà al presidente Macron di dialogare con le opposizioni ogni volta che vorrà far passare una legge.

I presidenti del Consiglio in Italia

Meloni è imprecisa anche per quanto riguarda il numero di presidenti del Consiglio italiani. Negli ultimi vent’anni, dal 2002 a oggi, i presidenti del Consiglio sono stati otto, e non undici: nell’ordine, Silvio Berlusconi, Romano Prodi, Mario Monti, Enrico Letta, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Giuseppe Conte e Mario Draghi. 

Con tutta probabilità, Meloni ha confuso il numero di presidenti del Consiglio con quello dei governi, che negli ultimi vent’anni sono stati effettivamente undici: tre governi sono stati guidati da Berlusconi, uno da Prodi, uno da Monti, uno da Letta, uno da Renzi, uno da Gentiloni, due da Conte e uno, quello attuale, da Draghi.

Il confronto con Germania e Regno Unito

La presidente di Fratelli d’Italia ha citato correttamente il numero dei primi ministri britannici e dei cancellieri tedeschi, anche se va sottolineato che il Regno Unito è una monarchia parlamentare mentre la Germania una repubblica federale.

Dal 2002 a oggi, nel Regno Unito ci sono stati cinque primi ministri, a capo di nove governi: nell’ordine, Tony Blair, Gordon Brown, David Cameron, Theresa May e Boris Johnson, che da settembre sarà sostituito a capo del Partito conservatore da Liz Truss o Rishi Sunak.

Nello stesso periodo di tempo, in Germania i cancellieri sono stati tre, alla guida di sei governi: Gerhard Schröder, Angela Merkel e l’attuale Olaf Scholz.

Il verdetto

Secondo Giorgia Meloni, negli ultimi vent’anni la Francia ha avuto «quattro capi di governo», il Regno Unito ha avuto «cinque primi ministri», la Germania «tre cancellieri», l’Italia «11 presidenti del Consiglio». Abbiamo verificato e la presidente di Fratelli d’Italia è imprecisa.

Dal 2002 a oggi, in Francia ci sono stati nove primi ministri (in 16 governi) e quattro presidenti della Repubblica. In Italia i presidenti del Consiglio sono stati otto, mentre 11 è il numero dei governi. Nel Regno Unito i primi ministri sono stati cinque e in Germania i cancellieri tre.

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