Beppe Grillo prende di mira l’Unità, dopo aver già messo alla gogna telematica due dei suoi giornalisti nella sezione “giornalista del giorno”. Polemiche a parte, i suoi numeri sono corretti?
Partiamo dalla diffusione del giornale di area Pd. Gli ultimi dati diffusi dalla Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) il 9 giugno si riferiscono al mese di aprile, non maggio. Ma i numeri sono molto vicini a quelli citati nel blog di Grillo. Si parla infatti di 20.937 copie ‘diffuse’ ogni giorno in media ad aprile, a fronte di una tiratura (le copie stampate) di 60.990. Se da queste escludiamo le 467 copie omaggio, il numero delle copie vendute è molto vicino a quanto detto da Grillo (per confronto, il Corriere della Sera nello stesso mese ha avuto una diffusione di 341.536 copie, Repubblica 303.424 e La Stampa 206.146). C’è però da sottolineare che per come è stata formulata la frase sembra sottintendere che le copie vendute siano conteggiate nel totale del mese di maggio, mentre si tratta della media giornaliera.
Troviamo tutti i numeri sui finanziamenti pubblici dell’Unità e degli altri giornali dal 2003 ad oggi sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria (Die) della Presidenza del Consiglio. I dati non sono raccolti in una maniera particolarmente user-friendly ma siamo andati a spulciare anno per anno se i numeri corrispondono con quanto detto sul blog del leader M5S. Sono corretti 9 dei 10 dati citati nel poscritto di Grillo. L’Unità ha effettivamente percepito i fondi ‘denunciati’ dal blog negli anni 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2011 e 2012. Nel 2010, in realtà, ci sarebbe una discrepanza: i fondi erogati sarebbero stati 5.267.860,30 milioni (400 mila euro circa in meno). In totale, quindi, i finanziamenti pubblici erogati dal Die all’Unità sono stati superiori a 58 milioni di euro. Riassumiamo in basso quanto stanziato dal Die per il quotidiano in oggetto.
Grillo è preciso sui finanziamenti pubblici ottenuti dall’Unità, ma un po’ fuorviante riguardo la sua tiratura: “C’eri quasi”.