Giorgia Meloni

Nel 2020 l’Italia ha perso una città grande come Catania

«Nel 2020, se confrontate i dati tra vivi e morti, scoprirete che abbiamo perso 300 mila persone, una città come Catania o una città come Verona» (min: 52.50)

Pubblicato: 13 dic 2021
Data origine: 13 dic 2021
Macroarea questioni sociali

Il 13 dicembre, nel suo discorso finale alla manifestazione di Atreju a Roma, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha dichiarato (min: 52.50) che il calo demografico è uno dei problemi principali del nostro Paese. Secondo Meloni, infatti, lo scorso anno l’Italia ha perso «300 mila persone», considerando la differenza tra nascite e morti: un numero pari alla popolazione di città come Catania e Verona.

Abbiamo verificato e questo numero è sostanzialmente corretto.

Che cosa dicono i dati Istat

Secondo un rapporto dell’Istat pubblicato a maggio, al 1° gennaio 2021 i cittadini residenti in Italia erano 59 milioni e 258 mila: 384 mila persone in meno rispetto al 1° gennaio 2020. Questo calo è stato dovuto soprattutto al cosiddetto “saldo naturale”, ossia alla differenza tra il numero delle nascite e quello dei decessi.

Lo scorso anno i nuovi nati in Italia sono stati 404 mila, mentre i decessi sono stati 746 mila, con una differenza di -342 mila persone, il dato a cui molto probabilmente ha fatto riferimento Meloni parlando di confronto tra «vivi e morti».

Questa cifra è in effetti superiore sia alla popolazione di Catania, con 300.356 abitanti al 1° gennaio 2021, sia a quella di Verona, con 258.031 abitanti.

Oltre al saldo naturale, il calo della popolazione residente registrato nel 2020 è stato dovuto alla riduzione della differenza tra le persone immigrate in Italia e quelle emigrate (il cosiddetto “saldo migratorio”) e alle operazioni di allineamento e correzioni dell’anagrafe nazionale. Più in generale, come ha sottolineato la stessa Istat nel suo rapporto, la popolazione italiana è in calo da sette anni consecutivi dopo il picco registrato nel 2014 (circa 60,3 milioni di residenti).

Il verdetto

Secondo Giorgia Meloni, se si considera la differenza tra decessi e nascite nel 2020, l’Italia ha perso «300 mila persone», un numero pari alla popolazione di città come Catania o Verona.

Il dato è sostanzialmente corretto. Secondo Istat, l’anno scorso il saldo tra i nuovi nati e i decessi nel nostro Paese è stato pari a -342 mila persone, un dato superiore sia ai residenti della città siciliana che di quella veneta.

In conclusione, Meloni si merita un “Vero”.

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