Matteo Salvini

Su Conte “bugiardo”, Medjugorje è una buona guida per Salvini?

«Io le persone ormai le giudico oltre da quello che dicono, dallo sguardo. Ieri c’è stato un messaggio, per chi crede, della Madonna di Medjugorje che invitava a giudicare le persone dallo sguardo, giudicare i fatti da quello che non si dice. Lo sguardo di Conte è lo sguardo di una persona che ha paura, che non ha la coscienza pulita e che scappa. Per chi crede, non pretendo che uno creda» (min. -1:14:16)

Pubblicato: 05 dic 2019
Data origine: 03 dic 2019
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Il 3 dicembre, ospite a Porta a Porta su Rai1, il leader della Lega Matteo Salvini ha accusato (min. -1:14:16) il presidente del Consiglio Giuseppe Conte di aver mentito nel suo discorso al Parlamento sul Meccanismo europeo di stabilità (Mes), tenutosi il 2 dicembre.

«Io le persone ormai le giudico oltre da quello che dicono, dallo sguardo», ha detto Salvini a Bruno Vespa. «Ieri c’è stato un messaggio, per chi crede, della Madonna di Medjugorje che invitava a giudicare le persone dallo sguardo, giudicare i fatti da quello che non si dice. Lo sguardo di Conte è lo sguardo di una persona che ha paura, che non ha la coscienza pulita e che scappa. Per chi crede, non pretendo che uno creda».

Ma a quale “messaggio” stava facendo riferimento l’ex ministro dell’Interno a Porta a Porta?

I messaggi della Madonna di Medjugorje

Non è la prima volta che Salvini nomina la Madonna di Medjugorje, anche in tempi recenti: il 5 agosto 2019, ad esempio, Salvini aveva ringraziato la Madonna di Medjugorje in quello che è considerato il giorno del suo “compleanno” per l’approvazione del cosiddetto “decreto Sicurezza bis”.

Medjugorje è una località della Bosnia-Erzegovina, nei Balcani, dove il 24 giugno 1981 la Vergine Maria sarebbe apparsa a sei “veggenti” ragazzini, ai quali la Madonna avrebbe svelato, tra il 1984 e il 1985, dieci segreti sul futuro.

La Chiesa Cattolica ha un rapporto difficile con queste apparizioni, che ad oggi non sono ancora state “confermate” dal Vaticano. A maggio 2019 Papa Francesco ha dato però il suo benestare ai pellegrinaggi a Medjugorje.

Il sito ufficiale della parrocchia di Medjugorje spiega nel dettaglio il fenomeno delle apparizioni e contiene anche una descrizione di come è apparsa la Madonna ai veggenti.

Il messaggio del 2 dicembre

Il sito www.medjugorje.ws– uno dei tanti della galassia sulle apparizioni mariane a Medjugorje – raccoglie tutti i messaggi che sarebbero trasmessi in croato dalla Madonna a una delle veggenti, Marija Pavlovic, il secondo giorno di ogni mese.

Il messaggio del 2 dicembre – giorno precedente l’ospitata di Salvini su Rai1 – ha un passaggio che recita così: «Tra coloro che amano mio Figlio e si amano reciprocamente per mezzo di lui, le parole non sono necessarie. È sufficiente uno sguardo per udire le parole non pronunciate e i sentimenti non espressi. Laddove regna l’amore, il tempo non si conta più».

Come è evidente dal testo del presunto messaggio, la Madonna non sta facendo dunque riferimento a un contesto in cui qualcuno sta mentendo a qualcun altro (in questo caso, Conte a Salvini), ma a uno scenario d’amore («Laddove regna l’amore, il tempo non si conta più»).

In sostanza, il succo del discorso è che quando c’è vero amore (in particolare per Gesù Cristo) – e non una bugia, per come la intende Salvini – le parole sono superflue e bastano piccoli gesti per capirsi, come appunto uno sguardo.

Il verdetto

Il leader della Lega Matteo Salvini ha detto che dallo sguardo di Giuseppe Conte in Parlamento ha capito che il presidente del Consiglio ha mentito sul Mes.

Secondo l’ex ministro, infatti, basta uno sguardo per giudicare una persona, come avrebbe detto anche la Madonna di Medjugorje nel suo messaggio del 2 dicembre.

In realtà, prendendo per vero che periodicamente la Vergine Maria compaia a una delle veggenti della località bosniaca, le parole della Madonna sono state travisate dal leader della Lega.

«Laddove regna l’amore» – e non la malafede, dunque – basta uno sguardo per capirsi, rendendo inutili le parole.

Salvini sarebbe dunque in grado di riconoscere le eventuali bugie di Conte se tra i due esistesse un sentimento di passione e adorazione (come quello tra i fedeli e Gesù Cristo), e non di conflitto, come lasciato intendere dal senatore leghista.

In conclusione, il devoto Salvini si merita comunque un “Nì”.

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