Pubblicato: martedì 29 dicembre 2020
Photo: Palazzo Chigi
Il 2020 di Pagella Politica, in oltre 300 fact-checking

Con il 2021 alle porte, è tempo anche per noi di fare il bilancio di quanto fatto quest’anno. Nel 2020 Pagella Politica ha pubblicato 295 fact-checking dedicati a singole dichiarazioni fatte da politici italiani negli ultimi 12 mesi.

Oltre a questi articoli, in cui a ogni affermazione è stato assegnato uno dei nostri cinque verdetti, vanno aggiunti oltre 300 approfondimenti, raccolti nella sezione Blog, su temi specifici o su più dichiarazioni rilasciate da politici in un’intervista o durante una conferenza stampa.

Quest’anno abbiamo inoltre realizzato 48 nuovi episodi del nostro podcast, che a novembre ha superato il traguardo dei 100 mila download, e inviato 50 newsletter settimanali (ci si iscrive qui, per ricevere il meglio di Pagella Politica tutti i sabato mattina, nella propria casella email).

Ma qual è stato il verdetto più popolare di questo 2020? E quali sono stati i partiti e i leader politici che abbiamo verificato di più? Ci siamo concentrati sulle quasi 300 dichiarazioni singole verificate quest’anno, raccontandovele in quattro grafici di riepilogo.

– Leggi anche: Fact-checking: tutti gli scivoloni di Conte nel 2020

Vincono i Nì, ancora una volta

Come nel 2019, anche nel 2020 il verdetto più diffuso è stato il Nì: lo abbiamo assegnato 88 volte (il 30 per cento sul totale), per tutte quelle dichiarazioni in cui sono stati citati più fatti o dati in contemporanea, alcuni dei quali non in maniera precisa.

Al secondo posto troviamo il “Pinocchio andante”, assegnato 70 volte (23,7 per cento), per quelle dichiarazioni che sono partite da un dato o da una asserzione non del tutto irrealistica, ma come minimo vaga o eccessivamente generale, per poi trarne conclusioni scorrette.

Il “Vero” e i “C’eri quasi” sono stati rispettivamente 59 (20 per cento) e 60 (20,3 per cento), mentre la “Panzana pazzesca” è scattata 18 volte (6 per cento). È il verdetto peggiore che Pagella Politica può assegnare a una dichiarazione: descrive infatti quelle affermazioni in cui un dato o un fatto sono assolutamente inventati o riportati in maniera totalmente distorta, per sostenere una tesi sostanzialmente falsa (Grafico 1).


Grafico 1. I 293 fact-checking del 2020, divisi per verdetti

La classifica dei partiti e i verdetti

Al primo posto dei partiti più verificati, in questo 2020 troviamo la Lega (l’anno scorso era stato il Pd), il partito che al momento sembra raccogliere più consensi in Italia, secondo i sondaggi più aggiornati. Abbiamo infatti verificato 59 dichiarazioni di esponenti del partito di Matteo Salvini (il 20 per cento sulle 295 totali), due in più rispetto alle 57 del Movimento 5 stelle (19,4 per cento) e tre in più rispetto alle 56 del Partito democratico (19,1 per cento).

Più distaccato, al quarto posto, c’è Fratelli d’Italia con 39 dichiarazioni verificate (13,3 per cento), di poco davanti allo schieramento “Altri” (37 dichiarazioni, il 12,6 per cento). Qui sono contenuti i politici come Giuseppe Conte, formalmente non legati a nessun partito, o provenienti da gruppi come quelli di Azione (per esempio Carlo Calenda) o Liberi e uguali (per esempio il ministro Roberto Speranza).

Italia viva e Forza Italia sono quasi a pari merito, con 24 dichiarazioni il primo e 23 il secondo (Grafico 2).


Grafico 2. I 293 fact-checking del 2020, divisi per partiti

Il Grafico 3 mostra invece come i vari schieramenti del Parlamento si sono spartiti i 295 verdetti che abbiamo assegnato in questo 2020.


Grafico 3. I 293 verdetti del 2020, divisi per partito

I politici con più dichiarazioni

Infine, vediamo quali sono stati i leader politici che abbiamo verificato di più, con tanto di verdetti assegnati. Ricordiamo che stiamo parlando di articoli di fact-checking su singole dichiarazioni: il Grafico 4 non tiene conto delle affermazioni analizzate in pezzi di approfondimento o di riepilogo, dedicati a interviste intere, conferenze stampa o interventi televisivi.

Per esempio, nel 2020 al presidente del Consiglio Giuseppe Conte abbiamo dedicato 12 fact-checking di dichiarazioni singole. Ma abbiamo anche controllato oltre 30 sue dichiarazioni in diversi pezzi usciti nella sezione Blog, in cui non abbiamo però assegnato un verdetto.

Come nel 2019, anche quest’anno il leader politico che abbiamo verificato di più è stato Matteo Salvini (31 dichiarazioni, 10 in meno però rispetto all’anno scorso), seguito da Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia (22). Per l’ex capo politico del M5s Luigi Di Maio e per il leader di Italia viva Matteo Renzi, invece, 10 fact-checking a testa (Grafico 4).


Grafico 4. I leader politici più verificati nel 2020

Qual è stata la dichiarazione peggiore di un politico italiano in questo 2020? Clicca qui per votare alla Pagella Cup 2020.

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