Pubblicato: lunedì 25 novembre 2019
Riforma della prescrizione: solo il 3% dei processi coinvolti

Sul tema della riforma della prescrizione nel processo penale la maggioranza di governo è divisa. Da un lato c’è il M5s, che difende la norma così com’è, e dall’altro il Pd, che ha chiesto di recente delle correzioni, per evitare che i cittadini possano rimanere teoricamente “ostaggio” dello Stato a tempo indefinito.

La questione, poi, complice anche il costante problema dell’eccessiva durata dei processi in Italia, ha scatenato dure proteste del mondo dell’avvocatura e di parte dell’opposizione.

La riforma prevede che il suo corso rimanga sospeso dopo la sentenza di primo grado, è contenuta nella legge 3/2019 (art. 1 co. 1 lett. e), approvata in Parlamento a fine 2018 dal primo governo Conte. La sua entrata in vigore, tuttavia, è prevista per il primo gennaio 2020. Come abbiamo scritto di recente, questa riforma allineerebbe l’Italia al resto dei grandi Paesi europei.

Ma quanti processi penali coinvolgerebbe la riforma della prescrizione? Andiamo a vedere i numeri.

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