Vannacci continua a togliere voti al centrodestra

A giugno Futuro Nazionale è di nuovo l’unico partito a crescere nei sondaggi: a farne le spese sono i partiti che sostengono il governo Meloni
Ansa
Ansa
Giugno ha confermato il momento positivo di Futuro Nazionale, il partito di Roberto Vannacci, che continua a crescere nei sondaggi. Rispetto a maggio, quando il partito aveva guadagnato meno di mezzo punto percentuale, il mese appena trascorso ha quasi triplicato la crescita di Futuro Nazionale, che solo a giugno è salito dell’1,4 per cento delle preferenze.

A farne le spese sono principalmente i partiti della maggioranza che sostiene il governo Meloni: tra maggio e giugno Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati hanno tutti registrato un calo dei consensi. Anche il Partito Democratico è arretrato a giugno, nonostante per il momento il cosiddetto “campo largo” continui ad essere davanti alla coalizione di centrodestra (senza Futuro Nazionale).
Questa media dei sondaggi, che abbiamo elaborato in collaborazione con Sondaggi BiDiMedia, prende in considerazione le rilevazioni di 15 istituti uscite nel mese di giugno. In caso di più sondaggi dello stesso istituto, abbiamo considerato solo la rilevazione più recente e abbiamo preso in considerazione solo i partiti sondati da almeno la metà degli istituti. La variazione è calcolata rispetto alla media dei sondaggi di maggio, che segue lo stesso criterio.

Questo metodo riduce l’influenza delle singole rilevazioni e restituisce un quadro più solido sull’orientamento di voto, che va comunque interpretato con cautela, perché anche le medie dei sondaggi incorporano sempre un margine di incertezza.

La regola del gioco sta per cambiare, arrivaci preparato.

È uscita la nostra guida sulla legge elettorale, riservata ai sostenitori.
Sostienici per accedere a tutte le guide esclusive, newsletter riservate, video e molto altro.
INIZIA AD INFORMARTI MEGLIO

La volata di Futuro Nazionale

A giugno Futuro Nazionale è salito di 1,4 punti percentuali, passando dal 3,9 al 5,3 per cento dei consensi. È l’aumento più alto tra tutti i partiti considerati nella media e supera di quasi tre volte la crescita dell’ 0,4 per cento già registrata il mese scorso dal partito di Vannacci.

Il distacco tra Futuro Nazionale e la Lega, partito di cui lo stesso Vannacci era vicesegretario fino a pochi mesi fa, continua ad assottigliarsi e a giugno è di appena un punto percentuale. Il partito di Salvini infatti nell’ultimo mese ha perso lo 0,6 per cento, ma tutti i partiti di centrodestra sono calati nei sondaggi: Fratelli d’Italia è passato dal 28,3 al 27,9, Forza Italia è sceso dall’8 al 7,8 per cento, e anche Noi Moderati ha perso un punto decimale, arrivando all’1 per cento.
Il brutto risultato della Lega è pareggiato dal Partito Democratico, che è sceso dal 21,9 al 21,3 per cento delle preferenze (-0,6 per cento). È difficile pensare che i voti del partito di Elly Schlein siano passati in massa a Futuro Nazionale: piuttosto, una parte di questi elettori potrebbe essersi spostata verso i partiti “altri”, che a giugno hanno guadagnato mezzo punto e sono arrivati al 4,4 per cento. Tra queste forze politiche ci sono Potere al Popolo, ORA! e il Partito Liberaldemocratico, che non sono stati inclusi come singole forze nella nostra media perché sondati da meno della metà degli istituti considerati.

Il calo della Lega ha comportato una perdita di posizione nella classifica dei partiti per preferenze: infatti nonostante la sua percentuale sia rimasta pari a quella del mese scorso, Alleanza Verdi Sinistra (6,5 per cento) ha scavalcato la Lega ed è ora il quinto partito italiano secondo i sondaggi. Nessuna variazione anche per il Movimento 5 Stelle, che resta saldo al 12,7 per cento, così come Più Europa (1,4 per cento). Al centro invece Azione cresce leggermente e arriva al 3 per cento, mentre Italia Viva perde un punto decimale e scende al 2,4 per cento.

Un vantaggio ipotetico

A giugno sia il centrodestra sia il centrosinistra sono calati nei sondaggi, ma il risultato negativo ha colpito maggiormente i partiti della maggioranza, che in totale hanno perso 1,3 punti e sono scesi al 43 per cento. La coalizione progressista – che comprende PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e Più Europa – è scesa invece dal 45 al 44,3 per cento (-0,7 per cento), ma conserva ancora un leggero vantaggio sugli avversari.

Gli scenari cambiano inserendo Futuro Nazionale e Azione all’interno delle coalizioni. Con BiDiMedia abbiamo simulato cosa succederebbe con la nuova legge elettorale, lo Stabilicum, usando i sondaggi attuali e considerando diversi scenari di alleanze.
Newsletter

Politica di un certo genere

Ogni martedì
In questa newsletter proviamo a capire perché le questioni di genere sono anche una questione politica. Qui un esempio.

Ultimi articoli