«AURA»; «Admin mio padre»; «Sono nel prime». Può sembrare strano, ma da un po’ di tempo queste espressioni, tipiche del linguaggio giovanile, non si trovano solo tra i commenti dei reel di influencer o di squadre di calcio, ma anche sotto quelli di un partito politico sovranista e conservatore. Da qualche mese, infatti, i profili social della Lega, soprattutto su TikTok, hanno iniziato a comunicare attraverso meme ironici e agganciati ai trend del momento, ottenendo un notevole successo in termini di visualizzazioni e follower.
Per capire meglio di che cosa si tratti, basta un esempio. Se avete usato i social negli ultimi giorni, probabilmente vi sarà comparso nel feed il video del cosiddetto “pinguino nichilista”, tratto da Encounters at the End of the World, un documentario del 2007 del regista tedesco Werner Herzog. La Lega ha condiviso su TikTok proprio quel video, ma rielaborandolo: la marcia dell’animale, diventata negli anni un simbolo di libertà e anticonformismo, è accompagnata da un montaggio ironico di immagini di Alberto da Giussano, storico simbolo del partito, e del segretario Matteo Salvini. L’intento è esplicitamente ironico, come dimostra anche uno dei commenti più apprezzati sotto il video: «Solo per questo video tra quattro anni avrete il mio voto».
Per capire meglio di che cosa si tratti, basta un esempio. Se avete usato i social negli ultimi giorni, probabilmente vi sarà comparso nel feed il video del cosiddetto “pinguino nichilista”, tratto da Encounters at the End of the World, un documentario del 2007 del regista tedesco Werner Herzog. La Lega ha condiviso su TikTok proprio quel video, ma rielaborandolo: la marcia dell’animale, diventata negli anni un simbolo di libertà e anticonformismo, è accompagnata da un montaggio ironico di immagini di Alberto da Giussano, storico simbolo del partito, e del segretario Matteo Salvini. L’intento è esplicitamente ironico, come dimostra anche uno dei commenti più apprezzati sotto il video: «Solo per questo video tra quattro anni avrete il mio voto».