Il 15 marzo il gruppo del Partito Democratico alla Camera ha pubblicato un post su X in cui critica la riforma della giustizia voluta dal governo Meloni. In particolare, il post mette sotto accusa i costi dello «sdoppiamento» del Consiglio superiore della magistratura (CSM). Il CSM è l’organo di autogoverno della magistratura e si occupa della gestione della carriera dei magistrati ordinari. La riforma costituzionale, che sarà sottoposta a referendum il 22 e 23 marzo, prevede di superare l’attuale struttura unica e di istituire al suo posto due nuovi organi distinti, il CSM della magistratura requirente e il CSM della magistratura giudicante.
Nel post pubblicato dal PD si legge che «lo sdoppiamento del CSM costa 100 milioni l’anno». Il concetto è ribadito anche nel video allegato, in cui il deputato del PD Toni Ricciardi sostiene che la riforma comporterà costi per lo Stato pari a «100 milioni in più ogni anno», citando anche «stipendi che vanno dai 240 mila ai 350 mila euro».
Nel post pubblicato dal PD si legge che «lo sdoppiamento del CSM costa 100 milioni l’anno». Il concetto è ribadito anche nel video allegato, in cui il deputato del PD Toni Ricciardi sostiene che la riforma comporterà costi per lo Stato pari a «100 milioni in più ogni anno», citando anche «stipendi che vanno dai 240 mila ai 350 mila euro».