Il 13 aprile la Camera e il Senato hanno pubblicato un nuovo aggiornamento del Monitoraggio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), un documento in cui si riassume lo stato di attuazione del piano. I finanziamenti previsti dal PNRR scadranno il 30 giugno 2026, con la rendicontazione e il pagamento delle ultime risorse alla fine di quest’anno. Nonostante la scadenza sia molto vicina, però, non tutti i progetti sono stati completati e, in alcuni casi, si rischia di non riuscire a portarne a termine buona parte.
Gli ultimi dati a livello nazionale, aggiornati al 4 marzo 2026, mostrano un quadro incoraggiante: gli obiettivi e i traguardi raggiunti dal piano sono il 63,7 per cento, al di sopra della media dell’Unione europea (51,8 per cento). Il buon risultato a livello nazionale, però, nasconde un ritardo importante tra le regioni, con notevoli disparità tra una e l’altra. E le risorse stanziate sembrano aver finora beneficiato soprattutto le regioni del Nord.
Gli ultimi dati a livello nazionale, aggiornati al 4 marzo 2026, mostrano un quadro incoraggiante: gli obiettivi e i traguardi raggiunti dal piano sono il 63,7 per cento, al di sopra della media dell’Unione europea (51,8 per cento). Il buon risultato a livello nazionale, però, nasconde un ritardo importante tra le regioni, con notevoli disparità tra una e l’altra. E le risorse stanziate sembrano aver finora beneficiato soprattutto le regioni del Nord.