Aggiornamento del 14 aprile, ore 20:00 – Fonti del Ministero della Difesa hanno fatto a sapere a Pagella Politica che, con la sospensione, il trattato cessa di avere effetto, ma potrà essere riattivato in successive occasioni. Secondo il ministero la sospensione del rinnovo automatico del trattato non implica il recesso dal trattato da qui a sei mesi.
Il 14 aprile, in occasione della fiera vitivinicola “Vinitaly” a Verona, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto un punto stampa in cui, tra le altre cose, ha annunciato la sospensione del rinnovo automatico dell’accordo di cooperazione sulla difesa tra Italia e Israele, siglato per la prima volta nel 2003, durante il secondo governo Berlusconi. «In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele», ha detto Meloni.
Dopo la reazione di Israele all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, i partiti di opposizione avevano più volte chiesto al governo italiano di rivedere l’accordo con lo Stato mediorientale, ma finora il governo Meloni non lo aveva mai messo in discussione. Negli ultimi giorni però il governo aveva iniziato a ragionare sulla possibilità di rivedere il trattato, anche alla luce delle recenti azioni dei militari israeliani contro i soldati italiani presenti in Libano a sostegno della missione delle Nazioni Unite.
Ma che cosa implica l’accordo di cooperazione di cui il governo italiano ha chiesto di sospendere il rinnovo? E quali possono essere le ricadute della decisione del governo sull’accordo stesso? Abbiamo provato a rispondere a queste domande.
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Il 14 aprile, in occasione della fiera vitivinicola “Vinitaly” a Verona, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto un punto stampa in cui, tra le altre cose, ha annunciato la sospensione del rinnovo automatico dell’accordo di cooperazione sulla difesa tra Italia e Israele, siglato per la prima volta nel 2003, durante il secondo governo Berlusconi. «In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele», ha detto Meloni.
Dopo la reazione di Israele all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, i partiti di opposizione avevano più volte chiesto al governo italiano di rivedere l’accordo con lo Stato mediorientale, ma finora il governo Meloni non lo aveva mai messo in discussione. Negli ultimi giorni però il governo aveva iniziato a ragionare sulla possibilità di rivedere il trattato, anche alla luce delle recenti azioni dei militari israeliani contro i soldati italiani presenti in Libano a sostegno della missione delle Nazioni Unite.
Ma che cosa implica l’accordo di cooperazione di cui il governo italiano ha chiesto di sospendere il rinnovo? E quali possono essere le ricadute della decisione del governo sull’accordo stesso? Abbiamo provato a rispondere a queste domande.