Il 6 gennaio, con una nota ufficiale, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto «con soddisfazione» la proposta della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di modificare il nuovo bilancio dell’Unione europea. Secondo Meloni, questa proposta renderà «disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica agricola comune (PAC)», accogliendo le richieste degli agricoltori italiani. Questa iniziativa metterà così «a disposizione risorse aggiuntive», una scelta che Meloni ha definito «un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio UE».
In realtà, quei «45 miliardi» non sono nuovi fondi aggiunti alla PAC, ma risorse che la Commissione Ue propone di rendere disponibili prima rispetto a quanto previsto dalle regole attuali, e la loro effettiva destinazione all’agricoltura dipenderà dalle decisioni dei singoli governi nazionali.
In realtà, quei «45 miliardi» non sono nuovi fondi aggiunti alla PAC, ma risorse che la Commissione Ue propone di rendere disponibili prima rispetto a quanto previsto dalle regole attuali, e la loro effettiva destinazione all’agricoltura dipenderà dalle decisioni dei singoli governi nazionali.