Il 27 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale un decreto interministeriale firmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin che ha introdotto un nuovo sconto delle accise sul gasolio, pari a 4 centesimi al litro. Il taglio delle accise entra in vigore il 28 ottobre e, salvo proroghe, durerà fino al 7 novembre. Le accise sono imposte fisse che si applicano per unità di prodotto, in questo caso a litro di carburante e, insieme al costo della materia prima e all’IVA, determinano il prezzo alla pompa.
Secondo l’ultima rilevazione del Ministero dell’Ambiente, prima dell’ultimo sconto, l’accisa sul gasolio valeva 0,67 euro al litro, mentre con il nuovo taglio varrà 0,63 euro al litro.
Lo sconto, finanziato col sistema delle accise mobili, è però ridotto di circa un terzo rispetto a quello varato la scorsa primavera. Costerà complessivamente 38,7 milioni di euro e sarà coperto dall’extra gettito IVA che lo Stato ha incassato per via dei rincari al prezzo del petrolio tra il primo e il 30 settembre di quest’anno.
Secondo l’ultima rilevazione del Ministero dell’Ambiente, prima dell’ultimo sconto, l’accisa sul gasolio valeva 0,67 euro al litro, mentre con il nuovo taglio varrà 0,63 euro al litro.
Lo sconto, finanziato col sistema delle accise mobili, è però ridotto di circa un terzo rispetto a quello varato la scorsa primavera. Costerà complessivamente 38,7 milioni di euro e sarà coperto dall’extra gettito IVA che lo Stato ha incassato per via dei rincari al prezzo del petrolio tra il primo e il 30 settembre di quest’anno.