Nella mattinata di venerdì 3 aprile, Gianmarco Mazzi ha giurato di fronte al presidente della Repubblica Sergio Mattarella assumendo l’incarico di nuovo ministro del Turismo. Mazzi prenderà il posto di Daniela Santanchè, che si è dimessa lo scorso 25 marzo su richiesta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

Santanchè è da tempo coinvolta in una serie di vicende giudiziarie riguardo la gestione di alcune società di cui era proprietaria prima di diventare ministra e, dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia, Meloni le ha chiesto di fare un passo indietro per ragioni di opportunità politica. Fino a oggi, l’incarico di ministra del Turismo era stato affidato temporaneamente alla stessa Meloni. 

Il nuovo ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha 65 anni ed è originario di Verona. Laureato in Giurisprudenza, Mazzi ha lavorato nel mondo dello spettacolo e della cultura, iniziando nel 1984 nel campo televisivo ed è stato direttore artistico e amministratore delegato dell’Arena di Verona, un importante centro di eventi culturali e musicali. Tra i suoi progetti principali più noti c’è la “nazionale cantanti”, la squadra di calcio fondata nel 1981 insieme a Mogol e Gianni Morandi e che si occupa di promuovere eventi di solidarietà. In passato Mazzi ha partecipato anche all’organizzazione di diversi festival di Sanremo.

Alle elezioni politiche del 25 settembre 2022 è stato eletto per la prima volta alla Camera come deputato di Fratelli d’Italia e il 31 ottobre dello stesso anno è stato poi nominato sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura nel governo Meloni, incarico che ha mantenuto fino a quando non è diventato ministro del Turismo.