Giovedì 8 ottobre la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la riforma della legge elettorale promossa dal centrodestra e ribattezzata con il nome di Stabilicum. La riforma introduce un sistema elettorale proporzionale con un premio di maggioranza per la coalizione che ottiene almeno il 42 per cento dei voti. Se nessuno raggiunge questa soglia, i seggi in Parlamento vengono distribuiti tutti in modo proporzionale. Lo Stabilicum sostituisce la legge elettorale in vigore dal 2017, il Rosatellum, un sistema misto tra proporzionale e maggioritario che aveva preso il nome del deputato Ettore Rosato (oggi vicesegretario di Azione), uno dei principali sostenitori del testo quando era stato approvato nove anni fa. Il Rosatellum è stato il sistema elettorale con cui si è votato alle elezioni politiche del 2018 e del 2022, ma da tempo tutti i partiti discutevano su come cambiare questa legge, che negli anni ha mostrato diversi problemi.