Domenica 7 e lunedì 8 giugno si sono tenuti i ballottaggi delle elezioni comunali in 42 comuni con più di 15 mila abitanti, i cosiddetti “comuni superiori”, tra cui 18 capoluoghi di provincia: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. In queste città, al primo turno tenutosi il 24 e 25 maggio nessun candidato aveva ottenuto il 50 per cento più uno dei voti e così è stato necessario un secondo turno tra i due candidati più votati. Ad Arezzo, Macerata e Lecco ha vinto la coalizione di centrodestra, mentre ad Agrigento, Chieti e Trani ha vinto il centrosinistra. 

I capoluoghi di provincia che sono andati al ballottaggio centrodestra e centrosinistra hanno quindi registrato un pareggio. Nel complesso, però, considerando sia i risultati del primo turno che quelli del ballottaggio, in queste elezioni comunali ha prevalso la coalizione di centrosinistra. Nei 18 capoluoghi al voto, quelli vinti dai partiti di opposizione come il PD e il Movimento 5 Stelle sono stati dieci. Il centrodestra ha vinto in sei di queste città, mentre altre due sono andate a candidati civici. Nel complesso, secondo le analisi di Youtrend, tra i 118 comuni superiori al voto, il centrosinistra ha vinto in 50 città, il centrodestra in 40, mentre in altre 28 ha vinto un candidato civico. Il centrodestra ha vinto in sei di queste città, mentre altre due sono andate a candidati civici. Secondo le analisi di Youtrend, tra i 118 comuni superiori al voto il centrosinistra ha vinto in 50 città, il centrodestra in 40, mentre in altre 28 ha vinto un candidato civico. Il quadro cambia leggermente se si guarda a qual era la situazione precedente alle elezioni. Sempre secondo Youtrend, il centrosinistra ha perso 9 sindaci rispetto a cinque anni fa, il centrodestra ne ha persi due, mentre gli unici a guadagnare terreno sono i civici, che hanno conquistato 9 città.

Oltre ad Agrigento, Chieti e Trani, il centrosinistra ha vinto ad Avellino, Prato, Salerno, Andria, Mantova, Enna e Pistoia. Particolarmente rilevante è stata la vittoria a Salerno dell’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che è diventato sindaco della città per la quinta volta dal 1993. In compenso, il centrodestra ha vinto a Venezia, dove l’ex assessore Simone Venturini è stato eletto al primo turno con il 51 per cento dei voti. Oltre a Venezia, Arezzo, Macerata e Lecco, i partiti che sostengono il governo Meloni hanno vinto a Reggio Calabria e Crotone

In altri due capoluoghi, Messina e Fermo ha vinto un candidato civico o che non fa parte dei due principali schieramenti. A Messina è stato confermato al primo turno con il 58 per cento dei voti il sindaco uscente Federico Basile, del partito Sud chiama Nord di Cateno De Luca. A Fermo ha vinto invece al primo turno Alberto Maria Scarafini, sostenuto da una serie di liste civiche, che ha ottenuto il 53 per cento dei voti.