La Corte costituzionale ha dichiarato parzialmente incostituzionale la normativa italiana che disciplina la cooperazione tra lo Stato e la Corte penale internazionale (CPI), cioè il tribunale con sede nei Paesi Bassi che giudica le persone accusate di genocidio, crimini di guerra, contro l’umanità e crimine di aggressione.
Con la sentenza depositata il 23 luglio, la Corte ha detto che il ministro della Giustizia non può lasciare in sospeso una richiesta della CPI, ma quando ne riceve una deve scegliere rapidamente se trasmetterla al Procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma, dando così avvio alla procedura prevista dalla legge, oppure oppure spiegare con una decisione motivata perché non intende farlo. La seconda possibilità è ammessa soltanto in casi eccezionali, quando potrebbero essere compromessi i princìpi stabiliti dalla Costituzione.
La questione era stata sollevata dalla Corte d’appello di Roma nell’ambito della vicenda di Osama Almasri, il carceriere libico arrestato in Italia a gennaio 2025 su mandato della CPI, poi liberato e rimpatriato in Libia. Per capire come la sentenza della Corte si lega al caso Almasri è necessario ricostruire le principali tappe di quella vicenda.
Con la sentenza depositata il 23 luglio, la Corte ha detto che il ministro della Giustizia non può lasciare in sospeso una richiesta della CPI, ma quando ne riceve una deve scegliere rapidamente se trasmetterla al Procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma, dando così avvio alla procedura prevista dalla legge, oppure oppure spiegare con una decisione motivata perché non intende farlo. La seconda possibilità è ammessa soltanto in casi eccezionali, quando potrebbero essere compromessi i princìpi stabiliti dalla Costituzione.
La questione era stata sollevata dalla Corte d’appello di Roma nell’ambito della vicenda di Osama Almasri, il carceriere libico arrestato in Italia a gennaio 2025 su mandato della CPI, poi liberato e rimpatriato in Libia. Per capire come la sentenza della Corte si lega al caso Almasri è necessario ricostruire le principali tappe di quella vicenda.