Nel tardo pomeriggio di giovedì 24 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge sul tema dell’istruzione, che introduce alcune norme annunciate nei giorni scorsi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara sugli studenti stranieri. Il testo del decreto non è ancora pubblicamente disponibile, ma Pagella Politica ne ha potuto prendere visione. In più, sul sito del Consiglio dei ministri è stato pubblicato un riassunto dei contenuti principali del provvedimento.
In generale, il decreto introduce una serie di novità per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, nuovi fondi per il contrasto al cyberbullismo e il cambio di denominazione degli istituti tecnici e professionali rispettivamente in “licei tecnologici” e “licei professionali”. Le parti più significative del provvedimento – che sarà in vigore da subito dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale – riguardano però la presenza di studenti non italiani nelle classi, l’obbligo di seguire corsi d’italiano e le relative sanzioni, e il divieto di indossare in classe il burqa, ossia il velo che copre interamente il volto.
In generale, il decreto introduce una serie di novità per l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027, nuovi fondi per il contrasto al cyberbullismo e il cambio di denominazione degli istituti tecnici e professionali rispettivamente in “licei tecnologici” e “licei professionali”. Le parti più significative del provvedimento – che sarà in vigore da subito dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale – riguardano però la presenza di studenti non italiani nelle classi, l’obbligo di seguire corsi d’italiano e le relative sanzioni, e il divieto di indossare in classe il burqa, ossia il velo che copre interamente il volto.