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Renzi il più votato degli ultimi 50 anni? Non è proprio così

| 18 aprile 2023
La dichiarazione
«Ho ottenuto il miglior risultato della storia politica italiana dell’ultimo mezzo secolo con il famoso 41 per cento»
Fonte: Enews
ANSA/FABIO FRUSTACI
ANSA/FABIO FRUSTACI
Verdetto sintetico
Il presidente di Italia viva ha ragione solo se si guardano i voti in valore percentuale.
In breve
  • Nelle elezioni europee e politiche che si sono tenute dal 1973 a oggi nessun partito ha preso più del 40,8 per cento raggiunto dal Partito democratico alle europee del 2014, con Renzi segretario. TWEET
  • In valore assoluto, però, gli 11,2 milioni di voti del Pd alle europee del 2014 sono stati superati dieci volte, per esempio dalla Democrazia Cristiana e dal Partito comunista italiano negli anni Settanta e Ottanta, e più di recente da L’Ulivo (2006) e dal Popolo delle libertà (2008). TWEET
Il 15 aprile, nella sua newsletter Enews, il presidente di Italia viva Matteo Renzi ha scritto che il 41 per cento preso alle elezioni europee del 2014, quando guidava il Partito democratico, è stato il «miglior risultato della storia politica italiana dell’ultimo mezzo secolo».

Abbiamo verificato e le cose non stanno proprio così: l’ex presidente del Consiglio ha ragione se si guardano i risultati elettorali in valore percentuale, ma sbaglia se si considera il numero di voti in valore assoluto.

Mezzo secolo di elezioni

Per verificare la dichiarazione di Renzi abbiamo raccolto i risultati di tutte le elezioni politiche, in cui si elegge il Parlamento, ed europee, in cui si eleggono i membri italiani del Parlamento europeo, avvenute negli ultimi 50 anni. In questo arco di tempo le elezioni politiche sono state 13: la prima risale al 1976 e l’ultima al 25 settembre 2022. Le elezioni europee sono state nove: dal 1979 al 2019.

A maggio 2014 il Partito democratico, di cui Renzi all’epoca era segretario, prese 11,2 milioni di voti, il 40,8 per cento sul totale, staccando di oltre 5 milioni di voti e quasi 20 punti percentuali il Movimento 5 stelle, arrivato al secondo posto. 

In valore percentuale il 41 per cento del Pd alle elezioni europee del 2014 è il risultato più alto nelle elezioni a livello nazionale dal 1973 a oggi. La percentuale ottenuta ormai quasi dieci anni fa dal Pd supera di oltre due punti percentuali i risultati della Democrazia cristiana alle politiche del 1976 (38,7 per cento) e del 1979 (38,3 per cento), di oltre tre punti il 37,4 per cento del Popolo delle libertà alle elezioni politiche del 2008, e di oltre quattro punti il 36,5 per cento raggiunto dalla Democrazia cristiana alle elezioni europee del 1979. In valore percentuale i due risultati più bassi, ottenuti dal partito comunque più votato, sono stati quelli delle politiche del 1994 e del 1996, quando prima Forza Italia e poi il Partito democratico della sinistra non superarono il 21 per cento delle preferenze.
La classifica cambia se come criterio si considerano i voti in valore assoluto e non in valore percentuale. In questo caso il miglior risultato degli ultimi 50 anni è quello della Democrazia cristiana del 1976, quando il partito ottenne oltre 14 milioni di voti, un numero più alto degli 11,2 milioni presi dal Pd di Renzi alle europee del 2014. In valore assoluto il risultato del Partito democratico del 2014 è undicesimo per numero totale di preferenze tra i partiti che hanno vinto le elezioni, dietro tutte le elezioni politiche o europee avvenute dal 1976 al 1992 ma anche dietro agli 11,9 milioni di voti presi da L’Ulivo alle politiche del 2006 e ai 13,6 milioni di voti raggiunti dal Popolo delle libertà due anni dopo, nel 2008.

Va comunque tenuto conto che in Italia l’affluenza elettorale, e quindi il numero totale dei votanti, si è via via abbassata negli anni, passando dal 93 per cento del 1976 (quasi 38 milioni di votanti) al 64 per cento delle politiche del 2022 (circa 29 milioni di votanti), un record negativo non solo rispetto alla storia italiana, ma anche per quella dei grandi Paesi dell’Unione europea. 

Il verdetto

Secondo Matteo Renzi, il «41 per cento» ottenuto quando guidava il Partito democratico alle elezioni europee del 2014 è stato «il miglior risultato della storia politica italiana dell’ultimo mezzo secolo». Abbiamo verificato e il presidente di Italia viva ha ragione solo se si guardano i voti in valore percentuale.

Nelle elezioni politiche ed europee avvenute dal 1973 a oggi nessun altro partito è riuscito a superare la soglia del 40 per cento. In valore assoluto però il risultato del Pd di Renzi, con 11,2 milioni di voti, è solo undicesimo.

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